I Philarmonia Chambers Players in concerto stasera a Teramo

TERAMO. Nuovo appuntamento della stagione dei concerti 2019/2020 della Società della musica e del teatro “Primo Riccitelli”, stasera alle 21 a teramo, nell’aula magna del Convitto nazionale...
TERAMO. Nuovo appuntamento della stagione dei concerti 2019/2020 della Società della musica e del teatro “Primo Riccitelli”, stasera alle 21 a teramo, nell’aula magna del Convitto nazionale Melchiorre Delfico, con i Philarmonia Chambers Players: Fabrizio Falasca e Sarah Oates al violino, Yukiko Ogura alla viola, ed Eric Villeminey al violoncello. Insieme a loro, il violinista Gabriele Pieranunzi e la talentuosa Jin Ju al pianoforte.
Gabriele Pieranunzi è uno dei violinisti italiani più rappresentativi della sua generazione. Premiato in alcune tra le principali competizioni internazionali tra cui Premio Paganini di Genova, Tibor Varga di Sion e Ludwig Spohr a Friburgo, è stato diretto da Jeffrey Tate, Gianandrea Noseda e Vladimir Fedoseyev. Recentemente ha inciso per la Decca Universal.
Jin Ju, medaglia d’oro all’ Rncm di Manchester, ha iniziato la sua carriera internazionale dopo essere stata premiata al Concorso Tschaikovsky di Mosca e al Queen Elisabeth di Bruxelles. Le sue registrazioni con l’etichetta Mdg hanno vinto l’Echo Klassik Prize e il Gran Prix du disque Frederic Chopin a Varsavia nel 2015.
Jin Ju è attualmente docente di pianoforte nell’Accademia pianistica di Imola, artist in residence nell’Accademia Cristofori di Firenze e guest professor al Conservatorio di Musica di Pechino.
I Philharmonia Chamber Players sono un gruppo formato dalle prime parti della Phlharmonia Orchestra di Londra, con musicisti di diverse nazionalità: violinista italiano, violinista sudafricana, violista giapponese e violoncellista francese.
«Insieme», si legge nelle note di presentazione del concerto, «i sei artisti danno vita a una formazione davvero straordinaria e un progetto musicale ambizioso. Parimenti straordinario infatti è il programma del concerto, con l’esecuzione della Sonata postuma di Ravel, il Quintetto in fa minore per pianoforte e archi di Franck, fino al capolavoro del grande compositore francese Ernest Chausson, il prezioso e poco frequentato Concerto op.21, una composizione scritta sul finire del XIX secolo di grande raffinatezza e dall’insolita strumentazione».
I biglietti sono in vendita nella sede della Riccitelli fino alle 13 di oggi e al botteghino del Convitto Delfico a partire dalle 20.
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