I Solisti Aquilani in concerto oggi alla Camera

L’ensemble di musica classica proporrà le Quattro Stagioni di Vivaldi rivisitate in chiave ambientalista
L’AQUILA. Reduci dalla esibizione a Bruxelles, al Parlamento europeo, in ricordo del terremoto che il 6 aprile 2009 colpì il capoluogo abruzzese, i Solisti Aquilani saranno oggi a Roma alla Camera dei deputati per affidare ancora una volta alla musica l’onere della memoria e il monito al rispetto del territorio. Lo fanno attraverso le Quattro Stagioni di Vivaldi di cui l’ensemble proporrà una versione rivisitata in chiave ambientalista.
«Perché», si legge nelle note di presentazione del concerto, «se Vivaldi descrive con la sua musica una natura incontaminata, ben diversa è la visione di come questa stessa natura sia stata ridotta dall’ intervento dell’uomo, troppo invasivo e responsabile, spesso, di immani tragedie. E non è certo casuale che l’idea di far dialogare l’opera di Vivaldi con la contemporaneità sia nata proprio in terra d’Abruzzo, colpita, in questi ultimi anni da numerosi eventi calamitosi».
La musica è anticipata dalla proiezione di “Una nuova stagione”, cortometraggio sperimentale ideato e diretto da Daniele Orlando con la collaborazione di Serena Raschellà e la partecipazione dei Solisti Aquilani al gran completo. Ma non è la prima volta che il complesso viene ospitato in prestigiose sedi internazionali e non. Basti ricordare le diverse esibizioni al Quirinale, anche in occasione della Festa della Repubblica, o il concerto tenuto, proprio nel 2009, a New York nel Palazzo delle Nazioni Unite. E ancora i debutti a Parigi, Strasburgo o Berlino, nel tempio assoluto della musica, la Filarmonica. «La presenza», spiegano ancora le note, «di strumentisti giovani e dalle straordinarie professionalità, in grado di sostenere scambievolmente parti solistiche e d’insieme; l’attenzione al repertorio che abbraccia le più diverse epoche musicali; le numerose esibizioni a fianco di grandissimi solisti e direttori d’orchestra hanno garantito all’ensemble una solida posizione nel quadro delle più prestigiose formazioni cameristiche internazionali».
«Ma la sfida oggi non è più solo nell’essere bravi», ricorda Maurizio Cocciolito, direttore artistico dei Solisti Aquilani. «Essere una eccellenza in questo momento storico richiede impegno, sacrificio, talento. È un lavoro di squadra dove ciascuno contribuisce a consolidare o aggiungere nuove maglie alla rete di impegni e richieste che crescono in maniera esponenziale».
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