I valori dell’Africa e l’orgoglio nero nel Calendario Pirelli

1 Dicembre 2023

Il ghanese Prince Gyasi fotografo per l’iconico patinato Tra i protagonisti Naomi Campbell e Angela Bassett

LONDRA. «Essere scelto per fotografare il Cal 2024 è stato spiazzante: sono uno dei più giovani a farlo ed è incredibile». Lo ha ammesso Prince Gyasi, il fotografo ghanese di 28 anni scelto per scattare le foto dell’iconico calendario Pirelli 2024. Tutti i talenti scelti hanno giocato un ruolo chiave nella sua vita, influenzando anche il suo pensiero. «Alcuni di loro sono amici, mi è sembrato di lavorare in famiglia per la sinergia condivisa sul set», ha affermato il fotografo durante l’evento di ieri a Londra per presentare il calendario.
Su The Cal 2024 spiccano la modella Naomi Campbell, la poetessa Amanda Gorman (ha recitato il suo poema The hill we climb per la cerimonia di insediamento del presidente degli Stati Uniti Joe Biden nel 2021), la scrittrice Margot Lee Shetterly, l’attrice Angela Bassett, addirittura sua maestà Otumfuo Osei Tutu II, re dell’antico impero Asante dell’Africa occidentale, ritratto al Manhyia Palace insieme alla sua delegazione reale, con il titolo Royalty.
Gyasi, diventato famoso per gli scatti suggestivi che offrivano uno sguardo sulla vita nella sua città natale, Accra, in Ghana, ha proseguito con uno shooting nel suo paese d’origine. «Un’opportunità per rappresentare il Ghana», ha detto Gyasi, «facendo conoscere la sua cultura e le sue risorse naturali come il cacao e l’oro». È stato qui che Otumfuo Osei Tutu II è salito sul set con la sua delegazione reale. Durante lo shooting in Ghana sono stati fotografati anche l’artista ghanese contemporaneo Amoako Boafo, la cantante, attrice e ballerina americana Teyana Taylor e l’ex calciatore del Milan e del Chelsea Marcel Desailly (nato in Ghana e cresciuto in Francia, con cui ha vinto la Coppa del Mondo nel 1998), che ha posato per il mese Focus. «Non siamo nati senza tempo ma lo diventiamo», ha chiosato Gyasi. «I personaggi ritratti sono per me dei supereroi nei quali possiamo identificarci».
Il Calendario Pirelli 2024 si intitola Timeless: Prince Gyasi ha immortalato le figure per lui capaci di imprimere un segno destinato a restare e ispirare le generazioni future. «Quando guardi a un personaggio come Naomi, non è della mia generazione, ma è ancora un’icona», ha spiegato. «Può succedere solo se sei davvero dedito al tuo lavoro e convinto dei tuoi valori». Quando Prince Gyasi ha avuto l’incarico di realizzare il Calendario Pirelli, ha iniziato a pensare ai personaggi che voleva inserire e a che cosa rappresentavano per lui, basandosi sul senso della comunità dell’Africa occidentale. Un ritorno alla sua infanzia. «I personaggi che ho ritratto hanno saputo riconoscere le proprie capacità e si sono affermati», ha precisato, «Il loro punto di forza ha cambiato il proprio destino. È questo l’essere “timeless”, senza tempo: le persone che lo sfidano, non seguono ciò che pensa la società, non si lasciano influenzare da età, fama, denaro. Sviluppano il talento in modo autentico». Il calendario è diventato una vibrante collaborazione con colleghi vecchi e nuovi per dar vita a una forma d’arte dinamica e stimolante.
Prince Gyasi è l’ultimo dei trentanove fotografi che hanno realizzato finora il calendario Pirelli e la sua opera rappresenta la cinquantesima edizione dei sessanta anni di storia di “The Cal”, dal 1964 al 2024, tenuto conto degli anni in cui non è stato pubblicato.
Gyasi stesso si è dedicato un mese dal titolo Details, l’attrice e superstar internazionale Tiwa Savage è Resilience, lo scrittore, regista e produttore Jeymes Samuel è Visionary, e la cantante, artista e attrice Teyana Taylor è Future forward. L’artista ghanese ha sintetizzato le sue idee in un manifesto dedicato a «Coloro che potrebbero essere senza tempo» e destinato a incoraggiare le persone, soprattutto i giovani, a imparare, creare e a loro volta ispirare: «Spero di far capire loro che possono fare quello che vogliono se si impegnano e se sono costanti», ha concluso.
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