“Il biglietto della lotteria”, di scena l’umorismo nonsense di Kristof

TERAMO. Proseguono a Teramo gli appuntamenti con la 24ª edizione di Scena d’Autunno, rassegna allestita Teramo dall’associazione culturale Spazio Tre con la direzione artistica di Silvio Araclio.Teatr...
TERAMO. Proseguono a Teramo gli appuntamenti con la 24ª edizione di Scena d’Autunno, rassegna allestita Teramo dall’associazione culturale Spazio Tre con la direzione artistica di Silvio Araclio.
Teatro da camera stasera e domani con l’atto unico “Il biglietto della lotteria”, liberamente tratto dal testo “John e Joe” della scrittrice ungherese Àgota Kristof (1935-2011), nella traduzione di Anne Di Silvestre. Interpreti della pièce proposta nello Spazio Tre Teatro (via Cona 101) gli attori Piero Assenti e Vincenzo Macedone, diretti da Araclio. In scena anche Fabio Di Pietrantonio. Scene Mirko De Luca, costumi Laboratorio teatrale Spazio Tre, luci e audio Federica Caucci, produzione Spazio Tre. Inizio, entrambe le sere, alle ore 21. Biglietto 10 euro. Già proposto con successo nell’ultima edizione del MaggioFest, “Il biglietto della lotteria” è un sapido duetto tra due personaggi spiantati, all’insegna dell’umorismo nonsense, tra echi del teatro dell’assurdo. «Nella vita è solo fortuna, altro che merito, se alcune persone sono predestinate a diventare ricche e altre a languire nella miseria e nella povertà», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo. «Due clochard, amici “per forza”, o forse no, si ritrovano a un tavolo di un bistrot a vagheggiare di cognac, denaro e cappotti, uniti nella disgrazia e poi divisi da un'inattesa fortuna.
I due, un po’ clown e un po’ fool, si scambiano vite, abiti e destini perché, in fondo, nessuno dei due può rinunciare all’altro. Un sottile battibeccare condito perfino di filosofia, ci ricorda che l’amicizia, è una forma di fratellanza e come tale ha i suoi momenti di scontro, ma in ultimo ciò che conta è il legame, perché dopotutto chi trova un amico, trova un “tesoro”...».
Info: 0861247547, 3426842495. (a.fu.)