“Il caso Dorian Gray”, da Wilde un noir dalle soluzioni ambigue

PESCARA. Il Florian Metateatro nell'ambito di Florian/Flussi Accadimenti Plurimi presenta il quarto appuntamento della programmazione 2015: questa sera alle ore 21 al Florian Espace di Pescara, per...
PESCARA. Il Florian Metateatro nell'ambito di Florian/Flussi Accadimenti Plurimi presenta il quarto appuntamento della programmazione 2015: questa sera alle ore 21 al Florian Espace di Pescara, per la sezione Teatro e Letteratura, andrà in scena “Il caso Dorian Gray”, della compagnia TeatroZeta, scritto da Giuseppe Manfridi e tratto dal romanzo di Oscar Wilde “Il ritratto di Dorian Gray”, con Manuele Morgese, musiche originali di massimo Bizzarri, regia di Pino Micol.
Con "Il caso Dorian Gray" il TeatroZeta dell'Aquila di Morgese torna a Pescara dopo anni di assenza: nel 2008 aveva presentato al Florian, nell'ambito della rassegna Printemps, la piéce “La monaca di Monza”, con Riccardo Reim; in questo nuovo lavoro tratto da Wilde emergono le tre personalità dei protagonisti della storia – Henry, Basil e Dorian – in una reinvenzione drammaturgica che ripensa la trama nei termini di un'indagine processuale. Al centro dell'inchiesta, un mistero dall'intreccio tanto articolato da non essere noto, nella sua interezza, a nessuno dei tre. Henry, Basil e Dorian si avvicenderanno, così, in una serie di deposizioni corrispondenti ad altrettante visioni dei fatti. A tre punti di vista che, congiunti, offriranno allo spettatore la chiave dell’enigma, teatralmente concepito come una virtuosistica partitura per attore solista. L'incalzare del ritmo è tale da far maturare una suspense imprevista, e le atmosfere gotiche in cui matura la vicenda finiranno con l'assumere i connotati di un noir senza precedenti.
Dopo lo spettacolo, per “Incontri a Teatro” , confronto con la compagnia a cura di Paolo Verlengia. Biglietti: €10 , ridotto €8, speciale €6. Info: 0854224087, 393 9350933.
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