“Il cerchio dell’acqua” Lolli nella sua Avezzano con l’epopea del Fucino

AVEZZANO. Proprio da lì dove tutto è iniziato prosegue la storia del lago del Fucino, protagonista del primo romanzo storico dell’ingegnere avezzanese Gaetano Lolli dal titolo “Il cerchio dell’acqua”...
AVEZZANO. Proprio da lì dove tutto è iniziato prosegue la storia del lago del Fucino, protagonista del primo romanzo storico dell’ingegnere avezzanese Gaetano Lolli dal titolo “Il cerchio dell’acqua” (Leonida Edizioni), che viene presentato oggi alle 17.30 al Salotto di Città “Nicola Irti” (sala Montessori) ad Avezzano. Tra le pagine scorre la storia millenaria di un’immensa distesa d’acqua «simile ad un mare per la sua grandezza», attraverso le vicende che videro l’uomo confrontarsi, specchiarsi, perdersi in quello che oggi all’uomo è dato soltanto immaginare. La prefazione è a cura dell’archeologa Emanuela Ceccaroni, la copertina è stata realizzata da Alfonso Scioli. Modera l’appuntamento Alessandra Renzetti. «Mi presento, sono il Fucino, altro non importa aggiungere. La mia è una storia millenaria, iniziata nei meandri del tempo, ma posso dirvi questo: tutto ciò che di rilevante mi riguarda ha a che fare con l’uomo», si legge nel prologo. Lolli affida ai pensieri del lago il compito di congiungere le storie degli uomini attraverso le varie epoche in cui si muovono i personaggi che animano le pagine di un percorso diacronico lungo le sponde del bacino lacustre.