“Il cielo sopra Berlino” Il film cult restaurato di Wenders in sala
ROMA. Due serate memorabili attendono il popolo dei cinefili oggi e domani: grazie alla distribuzione Viggo torna infatti in sala, a 30 anni dalla sua prima proiezione, uno dei capolavori di Wim...
ROMA. Due serate memorabili attendono il popolo dei cinefili oggi e domani: grazie alla distribuzione Viggo torna infatti in sala, a 30 anni dalla sua prima proiezione, uno dei capolavori di Wim Wenders: Il cielo sopra Berlino con Bruno Ganz indimenticato protagonista.
Non si tratta solo di una celebrazione in coincidenza con l'anniversario della caduta del muro di Berlino (9 novembre 1989), ma del recupero del film in una versione magnificamente restaurata in 4K e suono originale recuperato che ha impegnato lo stesso Wenders per un anno di lavoro alla ricerca dello smalto irripetibile della fotografia in bianco e nero ideata da un maestro delle luci come il francese Henri Alekan. «Nella scansione digitale», ha scritto il regista, «sono stato in grado di decifrare i cartelli stradali, illeggibili per 30 anni, e le immagini sui muri di Thierry Noir, l’artista di street art ora famoso, sono tornate più vivide che mai. La città scomparsa di quel tempo è davvero apparsa ai nostri occhi, con il suo atteggiamento malinconico nei confronti della vita e il suo blues». La vicenda de Il cielo sopra Berlino ruota intorno alle diverse scelte dei due angeli Damiel (Ganz) e Cassiel (Otto Sander) che percorrono Berlino e ascoltano le voci degli abitanti senza che questi li possano vedere e udire. Gli incontri con personaggi diversi (un poeta di strada dal nome simbolico di Homer, un regista di cinema che in passato era un angelo, interpretato da Peter Falk, una trapezista di cui Damiel si innamora) segneranno i destini delle due creature celesti.