Il “cocciamatte” Liborio apre domani la stagione del Fenaroli di Lanciano

3 Novembre 2022

LANCIANO. Approda domani alle 21 al Fenaroli di Lanciano, ad apertura della nuova stagione teatrale, Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, la “lettura-spettacolare” ideata da Paolo Rosato sul...

LANCIANO. Approda domani alle 21 al Fenaroli di Lanciano, ad apertura della nuova stagione teatrale, Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio, la “lettura-spettacolare” ideata da Paolo Rosato sul testo di Remo Rapino, vincitore del Campiello 2020. Prodotto dal FLA, Festival d libri e altre cose e dall’Associazione Culturale Profumo di Scena in collaborazione con il Conservatorio Casella dell’Aquila, lo spettacolo è portato in scena dalla compagnia Ennio Flaiano di Pescara. Sul palco Remo Rapino, nelle vesti di Liborio, Rossella Mattioli (anche regista), voce recitante e attrice. Musiche originali di Paolo Rosato.
Accompagnato dalla fisarmonica di Dario Flammini, Liborio si presenterà al pubblico alternando il distacco della lingua italiana all’emotivo dialetto lancianese, in un alternarsi di divertimento e commozione, gioia e amarezza, aulico e volgare, che segue il rapido susseguirsi degli stati d’animo della narrazione. Un pezzo inizia in un modo e va a finire in un altro, come succede a Liborio, che si chiede “come mai sta coccia mia da quasi normale s’è fatta na cocciamatte, tutta ‘na matassa sgarbugliata fuori di cervello. Un fondo di malinconia è, comunque, sempre presente in Liborio, come testimonia tra l’altro l’ossessiva ricerca del padre, mai conosciuto, e di cui la madre gli raccontava di avere ripreso, identici, gli occhi.
Lo spettacolo di Liborio arriva a Lanciano, patria di Rapino e di Rosato, dopo i successi di critica e di pubblico fatti registrare nella scorsa edizione del FLA di Pescara (novembre 2021) e nella 40° edizione dello Spoltore Ensemble nell’agosto 2022.