Il concerto per tuba di Rosato che racconta il Pantani gioioso

11 Gennaio 2020

LANCIANO. Avrebbe compiuto 50 anni Marco Pantani in questo 2020. E il compositore abruzzese Lucio Rosato rende omaggio al campione con la sua musica. Oggi alle 17, al museo Spazio Pantani di...

LANCIANO. Avrebbe compiuto 50 anni Marco Pantani in questo 2020. E il compositore abruzzese Lucio Rosato rende omaggio al campione con la sua musica.
Oggi alle 17, al museo Spazio Pantani di Cesenatico, accanto alle mitiche biciclette del Pirata, il concertista Gianmario Strappati eseguirà in prima mondiale la composizione XMP op.186, per tuba sola, scritta e dedicata dunque dal maestro lancianese ad uno dei più grandi protagonisti della storia dello sport. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Marco Pantani, intende ricordare con quest’evento la ricorrenza dei 50 anni dalla nascita del campione di Cesenatico che con i suoi successi ha contribuito a rendere più grande l’Italia nel mondo. Rosato e Strappati collaborano da alcuni anni in un progetto che intende valorizzare le possibilità espressive e virtuosistiche della tuba, uno strumento che se abilmente suonato non ha nulla da invidiare a strumenti più noti quali il violino, il flauto, il clarinetto , la tromba o il sax. «Quando mi hanno proposto di scrivere un pezzo per tuba dedicato a Pantani non ho avuto alcun dubbio», racconta il maestro Rosato. «Mio padre Giuseppe (raffinato poeta ndr) è sempre stato un appassionato di ciclismo e più volte sono stato coinvolto da lui nel seguire le tappe del Giro d’Italia o del Tour de France quando Marco primeggiava. So che alcuni gruppi musicali, tra cui gli Stadio, avevano dedicato brani al Pirata. Nel mio caso si è trattato però di una operazione un po’ diversa dallo scrivere una canzone. Con la tuba ho cercato di esprimere la gioia di un personaggio ingiustamente condannato, insieme alla fatica e al sacrificio che il ciclismo impongono. Il brano si chiude con una formula ritmica quinaria che imita il nome ed il cognome del nostro Marco, il cui nome viene pronunciato alla fine».