Il critico abruzzese Talanca guida l’Osteria delle Dame

Il musicologo di Pescara nominato direttore artistico del mitico locale bolognese che con Guccini, Dalla, De Gregori, De Andrè è stato il tempio del cantautorato
PESCARA. Sarà il critico musicale pescarese Paolo Talanca a ricoprire, da marzo, il ruolo di direttore artistico dell’Osteria delle Dame di Bologna. Si deve all’avvocato Andrea Bolognini la riapertura dello storico locale fondato da Francesco Guccini e Padre Michele Casali nel 1970. Trentadue anni dopo la chiusura, Bolognini ha riaperto il sipario, con l’obiettivo di «far tornare le Dame a essere una Casa della canzone d’autore».
Ha scelto Paolo Talanca per l’impegno profuso nel «valorizzare la canzone d’autore, intesa anche come importante forma di letteratura». Talanca si dice onorato di ricoprire un incarico prestigioso in quello che è stato «il tempo della canzone d’autore italiana. Da Lucio Dalla a Paolo Conte, a Fabrizio De André, tutti sono passati per le Dame, anche solo per l’atmosfera che vi si respirava. La poetica di molti cantautori non sarebbe stata la stessa senza le Dame». Risale a qualche mese fa l’uscita di “L’Ostaria delle Dame”, progetto discografico di Francesco Guccini che nasce dal ritrovamento di nastri con registrazioni di tre concerti acustici tenuti dal cantautore nei primi anni Ottanta proprio nel mitico locale al civico 2 di vicolo delle Dame. «Per me è un onore e un grande stimolo esserne oggi il direttore artistico», sottolinea Talanca. «Punteremo a esaltare l’essenza di questa espressione artistica, proiettandola nel futuro, facendo esibire nomi storici, facendo incontri sulla canzone, mostre o presentazioni di libri, collaborando con scuole e università e soprattutto facendo suonare le nuove realtà della canzone d’autore». Si partirà il 10 marzo. Le iniziative si concluderanno nel mese di maggio, per poi riprendere in autunno.
Paolo Talanca è, inoltre, coinvolto in un interessante progetto sulla canzone d’autore portato avanti dalla Regione Liguria, dal titolo “Cantautori nelle scuole”. Scopo dell’iniziativa: far scoprire agli studenti delle superiori le canzoni dei cantautori liguri, considerandole come un testo letterario. «Sono anche un insegnante e ho da poco pubblicato un libro, “Il canone dei cantautori italiani”, che nasce dalle mie ricerche in ambito universitario sulla letterarietà della canzone d’autore», aggiunge il musicologo. «Quello sui cantautori a scuola è un progetto pilota nato lo scorso anno per iniziativa della Regione Liguria e inizialmente coinvolgeva soltanto Genova. Quest’anno è stato, invece, allargato ai licei di tutte le province liguri. E’ stata la Regione stessa a contattarmi per questa iniziativa. Sono stato in dieci scuole, nei licei più prestigiosi, per parlare della scuola genovese che ha rivoluzionato il modo di intendere la canzone in Italia e ha dato effettivamente il via alla canzone d’autore».
Fabrizio De André, Luigi Tenco, Ivano Fossati, Gino Paoli, Bruno Lauzi, Umberto Bindi. Questi i cantautori protagonisti del progetto. «I ragazzi che hanno partecipato erano tutti molto attenti e coinvolti», racconta. «Per me, abruzzese, essere andato a spiegare la canzone d’autore genovese ai liguri è davvero motivo di orgoglio. Questo progetto potrebbe essere esportato anche nel nostro Abruzzo. Qui abbiamo cantautori che hanno fatto la storia della canzone italiana, come Ivan Graziani e Mimmo Locasciulli, ma anche nomi come Paolo Fiorucci, Adriano Tarullo o Lara Molino. Spero che la Regione Abruzzo si attivi, valorizzando i cantautori abruzzesi storici e facendo andare i migliori rappresentanti della nostra canzone nelle scuole».
Talanca è anche direttore di redazione e delle sezioni “Autori di testo” e “Musicare i poeti” del Premio Lunezia, oltre che membro della giuria che assegna le targhe al Premio Tenco. Ha organizzato e condotto interviste-concerti con cantautori come Roberto Vecchioni, Niccolò Fabi, Samuele Bersani. Ha conseguito il dottorato di ricerca all’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” con un lavoro dal titolo “Il canone letterario della canzone d’autore italiana, intesa come letteratura musicale”. Tra i volumi da lui pubblicati ci sono: “Immagini e poesia nei cantautori contemporanei”, “Nudi di canzone. Navigando tra i generi della canzone italiana attraverso il valore musical-letterario”, “Ivan Graziani. Il primo cantautore rock”.