“Il Diario di Eva”, danza e canto narrano la creazione del mondo

20 Novembre 2022

L’AQUILA. Musica, danza, teatro: le grandi arti si fondono nell’opera semiscenica “Il Diario di Eva”, liberamente ispirata al racconto omonimo di Mark Twain, su libretto di Mauro Cardi e Cristina...

L’AQUILA. Musica, danza, teatro: le grandi arti si fondono nell’opera semiscenica “Il Diario di Eva”, liberamente ispirata al racconto omonimo di Mark Twain, su libretto di Mauro Cardi e Cristina Papi e musica dello stesso Cardi, compositore fra i più conosciuti, docente nello stesso Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, dove si è formato. L’opera è stata presentata in prima assoluta a Firenze nel 2019 con grande successo, così la Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” la riporta in scena all’interno della 77ª stagione, oggi alle 18 all’Auditorium del Parco dell’Aquila. “Il Diario di Eva” racconta, dalla voce della protagonista, i giorni della creazione del mondo fino alla caduta dall’Eden. Il personaggio di Eva si sdoppia, assumendo le vesti ora della danzatrice/attrice (che usa la traduzione italiana del testo), ora del soprano (che usa il testo originale inglese). Il ruolo quindi è affidato alla danzatrice e attrice Valentina Sechi e al soprano Felicita Brusoni. La parte strumentale è affidata all’ensemble del Gamo – Gruppo aperto musica oggi, tra le principali istituzioni italiane dedicate alla musica contemporanea e che ha commissionato l’opera, formato in questa occasione da Sara Minelli flauto, Nicola Tomassini fisarmonica, Alfonso Bentivoglio percussioni, Alberto Bologni violino e Dagmar Bathmann violoncello.