Il docufilm sulla vita di Flaiano nell’anniversario della nascita

6 Marzo 2022

L’opera di Davide Cavuti “Un marziano di nome Ennio” debutta a Pescara Tra i protagonisti Massimo Dapporto, Michele Placido e Lino Guanciale

PESCARA. Non poteva non essere Pescara, la sua città natale, a ospitare la prima del docufilm su Ennio Flaiano, a firma di Davide Cavuti. “Un marziano di nome Ennio” sbarca oggi al cineteatro Massimo, dalle ore 18 (ingresso libero fino a esaurimento posti, nel rispetto della normativa anti Covid-19).
Dopo la presentazione all’Italian Pavilion della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e il conferimento di riconoscimenti di prestigio, tra cui il Premio Speciale della Giornata Mondiale del Cinema Italiano alla Camera dei deputati, il nuovo lavoro del regista, compositore, musicista e ingegnere francavillese si prepara a conquistare il pubblico di Pescara. La proiezione del docufilm avviene nei giorni in cui si celebra l’anniversario della nascita del grande scrittore e sceneggiatore, nato a Pescara il 5 marzo 1910. Un marziano di nome Ennio”, girato tra Pescara, Roma e Fregene, vede nel cast attori del calibro di Massimo Dapporto, che interpreta il protagonista Ennio Flaiano, Michele Placido nel ruolo di Vittorio De Sica, Mariano Rigillo nelle vesti di Federico Fellini, Pino Ammendola, che interpreta il produttore cinematografico Peppino Amato, e Lino Guanciale, che incarna un giornalista ispirato alla figura di Carlo Mazzarella. La ricostruzione filmica si alterna alle testimonianze di Paola Gassman, Giuliano Montaldo, Masolino D’Amico, Enrico Vanzina, per citarne solo alcune, che vanno a impreziosire il tutto.
Ispirato alla vita e alle opere del celebre sceneggiatore, scrittore, giornalista e critico pescarese, il progetto si inserisce nel solco di un percorso dedicato a illustri personaggi abruzzesi. Il docufilm, prodotto da Fondazione PescarAbruzzo e da MuTeArt Film, con la collaborazione della Biblioteca Luigi Chiarini e del Centro sperimentale di cinematografia, segue, infatti, i lavori su Cicognini e Ovidio. «Sono felice e onorato di aver realizzato un lavoro dedicato a uno dei grandi figli del nostro Abruzzo», dichiara Davide Cavuti. «Ennio Flaiano rappresenta un vero punto di riferimento per chiunque voglia avvicinarsi al mondo del cinema e della letteratura. Nel corso degli anni il compianto Edoardo Tiboni e i Premi internazionali Flaiano, da lui fondati e ora presieduti da Carla Tiboni, hanno tenuta viva la memoria di questo straordinario autore. Con questo docufilm auspico di contribuire alla divulgazione dell’immensa opera dello sceneggiatore-scrittore, soprattutto nel mondo dei giovani». La fotografia è di Matteo Veleno, i costumi di Annalisa Di Piero, soggetto, sceneggiatura e colonna sonora di Davide Cavuti. Alla proiezione prenderanno parte, oltre al regista, alcuni componenti del cast.