Il dopo terremoto all’Aquila va in scena a Chieti

10 Aprile 2018

CHIETI. Sono tre gli appuntamenti inseriti nella rassegna di Teatro Emergente in scena al Teatro Marrucino di Chieti da oggi fino all’8 maggio per una programmazione di Acs (Abruzzo circuito...

CHIETI. Sono tre gli appuntamenti inseriti nella rassegna di Teatro Emergente in scena al Teatro Marrucino di Chieti da oggi fino all’8 maggio per una programmazione di Acs (Abruzzo circuito spettacolo) in collaborazione con l’Amministrazione comunale. «La rassegna». spiegano le note di presentazione, «promuove e dà spazio agli artisti che annualmente emergono nelle più importanti vetrine del settore dedicate alla scena emergente italiana, compagnie le cui opere hanno un alto livello artistico a cui non corrisponde ancora un'adeguata visibilità presso pubblico, operatori e critica».
Non è un caso, qiundi, che due delle proposte, “Questa è casa mia” in scena oggii e “Sempre domenica”, in programma l’8 maggio, siano lavori che si sono distinti in due vetrine d’eccezione: il Roma Fringe Festival, palcoscenico e trampolino del teatro indipendente italiano e a In-Box, la rete di teatri, festival e soggetti istituzionali che seleziona e promuove alcune delle esperienze produttive più interessanti della scena emergente italiana. A questi due spettacoli si affianca, con “Sutor” il 3 maggio, il guest senior della rassegna, Edoardo Oliva, direttore artistico del Teatro dell’Immediato, non emergente perché si tratta di uno dei riferimenti più significativi della scena culturale abruzzese, ma da sempre attento alla qualità artistica delle sue produzioni, ai nuovi linguaggi drammaturgici con particolare attenzione al teatro contemporaneo, sicuro punto di riferimento per le altre compagnie ospitate in rassegna.
Si comincia questa sera alle21, con “Questa è casa mia” della compagnia Sasiski. Autore, regista e interprete dello spettacolo è Alessandro Blasioli. La supervisione artistica è di Giancarlo Fares, le luci di Viviana Simone e la scenografia dello stesso Blasioli con Andrea Frau.
“Questa è casa mia” è il racconto della sventurata storia vissuta da una famiglia aquilana, quella dei Solfanelli, in seguito al terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo il 6 aprile 2009; è la storia di un'amicizia, quella tra Paolo, aquilano e figlio unico dei Solfanelli, e il suo inseparabile compagno Marco, travolta anch'essa dalla potenza della natura e dall'iniquità dell'uomo. «Il monologo, di carattere civile», si legge nelle note di presentazione dello spettacolo, «è la naturale evoluzione del corto teatrale “A Vostra completa disposizione!”, vincitore di diversi premi e riconoscimenti; mediante la tecnica del teatro di narrazione e l’utilizzo di una scenografia scarna, sono raccontati i momenti successivi al sisma e le scelte dello Stato per farvi fronte attraverso gli occhi del giovane Paolo: gli hotel della costa, le tendopoli ed il progetto Case, il Movimento delle Carriole, le New Town. Un punto di vista nuovo che avvicina il pubblico alla realtà aquilana, evidente vittima dell’inefficienza della macchina statale prima ancora della natura, in uno dei Paesi europei a più alto rischio sismico».
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