Il dopo terrorismo in Italia e la Londra di Blow Up di scena al Flaiano Film Festival

1 Luglio 2018

PESCARA. Il Flaiano Film Festival propone, oggi ( ore 18.30) al Cinema Circus di Pescara, per il concorso italiano, il film “Dopo la guerra” di Annarita Zambrano con Giuseppe Battiston e Barbora...

PESCARA. Il Flaiano Film Festival propone, oggi ( ore 18.30) al Cinema Circus di Pescara, per il concorso italiano, il film “Dopo la guerra” di Annarita Zambrano con Giuseppe Battiston e Barbora Bobulova. Ma la vera chicca per gli appassionati di cinema è la versione restaurata del film “Blow Up” girato in Inghilterra da Michelangelo Antonioni, nel 1966, all’apice del periodo dell’era della Swinging London.
La storia di “Dopo la guerra” ci riporta agli anni Settanta, quelli del terrorismo politico in Italia. Ecco la trama del film diretto da Annarita Zambrano. In seguito all'omicidio di un professore universitario in un agguato terrorista, Marco, ex-militante di estrema sinistra condannato all'ergastolo e rifugiato in Francia grazie alla dottrina Mitterrand, è accusato dallo Stato italiano di essere uno dei cervelli dell'attentato e ne viene chiesta l'estradizione. Decide allora di non consegnarsi ma di trovare il modo di fuggire in America Latina con la figlia Viola adolescente. In Italia sua madre, la sorella e il cognato magistrato finiscono al centro dell’attenzione mediatica.
Alle 20.45, per la rassegna dedicata all’universo femminile sarà proiettato l’ultimo film di Laura Bispuri, “Figlia mia”, con protagoniste Alba Rohrwacher e Valeria Golino. La storia è ambientata in Sardegna. La piccola Vittoria (10 anni) ha una stretta relazione con sua madre Tina. In una casa in degrado fuori dal paese vive Angelica che è spesso ubriaca e cerca affetto tra le braccia di uomini che sono solo interessati al sesso. Angelica è la madre naturale di Vittoria e, nel momento in cui viene sfrattata, Tina spera di liberarsi in modo definitivo della sua presenza. Perché il rischio che riveli la propria maternità alla bambina è sempre in agguato. Ancora di più quando Vittoria e Angelica iniziano ad avvicinarsi. Laura Bispuri, dopo Vergine giurata, prosegue la sua esplorazione nelle dinamiche della femminilità affiancata nuovamente da Francesca Manieri. Lo fa con un film la cui radice esistenziale è rinvenibile nell'aggettivo possessivo del titolo: mia.
Infine alle 22.45 in collaborazione con la Cineteca di Bologna ed il Centro sperimentale di cinematografia di Roma, per il cinema restaurato “Blow Up” di Michelangelo Antonioni. La storia. A Londra, un fotografo di moda crede di aver visto (e fotografato) un omicidio. Cerca di arrivare alla soluzione del mistero, ma non ci riesce. La realtà ha molte facce, persino l'evidenza, persino un'immagine impressionata su lastra possono essere negate. Il film parte come un "mistery", ma si rivela ben presto una fascinosa meditazione sul divario fra realtà e fantasia.
Modalità d’ingresso alle proiezioni dei film: biglietto intero 3 euro; biglietto ridotto 1,50 euro (soci Flaiano Club, clienti regionali Trenitalia, soci Alleanza Coop 3.0); abbonamento a tutto il festival 10,00 euro (+un euro di prevendita) in vendita sul circuito Ciaotickets.
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