Il fascino di Monica Bellucci brilla al “Los Angeles, Italia”

7 Aprile 2021

L’attrice è tra le protagoniste del film della regista tunisina Kaouther Ben Hania  che ha strappato a “Notturno” la nomination agli Oscar come Miglior film straniero

La stella di Monica Bellucci brillerà ancora una volta a Hollywood alla vigilia degli Oscar nel corso del 16esimo Los Angeles Italia Festival. L’attrice è tra le protagoniste del film “The Man Who Sold His Skin” della regista tunisina Kaouther Ben Hania che verrà presentato, proprio in onore della Bellucci, all’indomani dell’inaugurazione della kermesse domenica 18 aprile.
L’opera è entrata in cinquina nella categoria “Best International Film” ovvero Miglior film in Lingua straniera, (spuntandola nel duello con l’italiano “Notturno” di Gianfranco Rosi) primo film tunisino ad ottenere una candidatura per la statuetta.
Già premiato alla Mostra del cinema di Venezia sezione Orizzonti per la Miglior interpretazione maschile a Yahya Mahayni e successivamente col Premio per l’inclusione Edipo Re, “The Man Who Sold His Skin” propone Monica Bellucci nel ruolo dell’altera Soraya in un contesto di “artisti contemporanei” e di rifugiati politici. Il protagonista del film, dunque, è un giovane siriano che fugge nel Libano e sogna l’Europa. Sensibile e impulsivo Sam Ali per poter arrivare in Europa e vivere con l’amore della sua vita, accetta di farsi tatuare la schiena da uno degli artisti contemporanei più intriganti e sulfurei del mondo.
«Una Bellucci particolarmente intensa porta quest’anno agli Oscar il fascino femminile dell’Italia cinematografica che purtroppo soffre per la mancata nomination alla leggendaria Sophia Loren per “La vita davanti a sé”», sostiene Marina Cicogna, co-fondatrice di Los Angeles, Italia che aggiunge «e il nostro Festival dà spazio ad un film prezioso, originale, diretto da una pluripremiata autrice tunisina, che vogliamo premiare per aver fortemente voluto nel cast la nostra Monica».
Nel corso della giornata inaugurale della manifestazione l’omaggio al maestro Ennio Morricone, il premio a Diane Warren, Laura Pausini e Nicolò Agliardi per la miglior canzone dell’anno “Io sì – Seen” proprio dal film di Edoardo Ponti e candidata agli Oscar come Miglior canzone originale, la ribalta per Matteo Garrone e la sua squadra di “Pinocchio” (doppia nomination per questo film agli Oscar per i costumi di Massimo Cantini Parrini e per il make-up di Mark Coulier, Dalia Colli e Francesco Pegoretti) e i premi ai registi Filippo Meneghetti (per “Due”, film di produzione francese) e Marco Pontecorvo per “Fatima” con Harvey Keitel. Giunto alla sedicesima edizione, promosso con il Mic (Dg Cinema) e Intesa Sanpaolo, il festival fondato e prodotto da Pascal Vicedomini, è promosso dall’Istituto Capri nel mondo anche con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e la partecipazione di Rai Cinema, Rai Com, Rainbow, Medusa, Iervolino Entertainment, Isaia, nonché del Consolato Generale d'Italia a L.A., l’Ice e l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles.
Da sempre ambasciatrice dei canoni di bellezza tipicamente italiani, Monica Bellucci è arrivata nel gotha delle star cinematografiche grazie alle sue doti attoriali e al magnetismo che un profilo estetico come il suo ha suscitato negli occhi e nelle menti di alcuni dei più importanti registi del mondo. L’attrice 56enne ha preso parte a oltre 50 pellicole cinematografiche. Tra queste ci sono produzioni nazionali e internazionali di grande successo. E basti ricordare che la Bellucci attrice ha partecipato a film cult quali “Matrix Reloaded” e “Matrix Revolution”, “La passione di Cristo”, “ Malena” “Manuale d’amore 2” e “Manuale d’amore 3”, oltre a “The whistleblower”. Nel 2015, è stata una splendida Bond girl, nella pellicola “Spectre”.