Il Film Festival pescarese abbraccia Mastroianni nel centenario della nascita 

Dal 1° al 6 luglio al Sant’Andrea la 51ª edizione della rassegna di cinema Il direttore Milani: come per le mie regie, ho scelto opere per il pubblico

PESCARA. Una retrospettiva dedicata a Marcello Mastroianni, nel centenario della sua nascita. L’esordio alla regia dell’attrice Kasia Smutniak, prima ospite annunciata. Proiezioni di film di qualità. Si confermano anche quest’anno un appuntamento imperdibile per la città i Premi Internazionali Flaiano, arrivati alla 51ª edizione. Fondati nel 1973 da Edoardo Tiboni per celebrare un illustre figlio d’Abruzzo, i Premi continuano ad accrescere il loro prestigio, accogliendo a Pescara nomi di rilievo del cinema, del teatro, della televisione, del giornalismo, della narrativa, della poesia, dell’italianistica. Ieri, l’incontro di presentazione del Flaiano Film Festival, diretto dal regista Riccardo Milani, e del Premio Flaiano di cinema, teatro, televisione e giornalismo.
LE SCELTE D MILANI «È per me motivo di grande orgoglio dirigere il Flaiano Film Festival all’interno di un Premio così prestigioso, per il nome e la personalità di Ennio Flaiano, figura di riferimento culturale attualissima» ha commentato Riccardo Milani. «I suoi aforismi e pensieri feroci e autoironici hanno raccontato e raccontano il nostro Paese con arguzia e intelligenza unici. Per quanto riguarda la selezione dei film, ho agito come per i miei: cerco il pubblico, non mi piace la cinefilia estrema. La qualità al cinema si misura senza autocelebrazioni, ma con la concretezza, e questo festival lo vuole dimostrare, con una scelta che tiene conto anche della fondamentale fruizione dei più giovani». Profondo il legame del regista e sceneggiatore romano con l’Abruzzo, in cui ha girato diversi titoli della sua filmografia. Tra questi, spiccano il recentissimo “Un mondo a parte”, con protagonisti Virginia Raffaele e Antonio Albanese, e “La guerra degli Antò”, considerato un vero e proprio cult generazionale. «La 51ª edizione dei Premi Internazionali Flaiano rinnova anche quest’anno il desiderio e la volontà di onorare la figura storica del cinema italiano, attraverso le varie sezioni del Premio» ha aggiunto la presidente Carla Tiboni, sottolineando la «grande partecipazione di autori anche nel Premio di narrativa e in quello di poesia».
IL FLAIANO FILM FESTIVAL Sarà ospitato dal 1 al 6 luglio al Cinema Teatro Sant’Andrea di Pescara, con ingresso libero fino a esaurimento posti. La kermesse si chiuderà il 7 luglio, in Piazza Salotto, con la consegna del Pegaso d’oro ai vincitori del Premio Flaiano di cinema, teatro, televisione e giornalismo.
IL CONCORSO FLAIANO OPERA PRIMA E SECONDA Nella sezione, riservata a film di produzione italiana che hanno ricevuto il contributo ministeriale, concorrono opere prime di attori e attrici che per la prima volta si sono messi dietro la macchina da presa. In concorso, quest’anno, ci sono: Felicità di Micaela Ramazzotti (che aprirà la sezione il 1° luglio alle 20.30), Palazzina Laf di Michele Riondino, Mur di Kasia Smutniak, Con la grazia di un Dio di Alessandro Roia e L’ultima volta che siamo stati bambini di Claudio Bisio. Il miglior film sarà decretato da una Giuria popolare, composta da 100 appassionati dai 14 anni in su. Le proiezioni termineranno il 5 luglio e il vincitore sarà svelato durante la serata conclusiva dei Premi.
KASIA SMUTNIAK PRIMA OSPITE L’attrice polacca naturalizzata italiana, partecipa ai Flaiano con un debutto alla regia coraggioso, un film documentario che vuole essere «un diario intimo e una denuncia». Siamo a marzo del 2022, la Russia ha appena invaso l’Ucraina e l’Europa si è mobilitata per accogliere i rifugiati. La Polonia emerge quanto a tempestività e generosità, ma si tratta dello stesso Paese che ha iniziato a costruire un muro al confine bielorusso per contrastare i tentativi di ingresso di altri rifugiati. Mur ha vinto il Nastro d’Argento come Miglior Documentario 2024 per il Cinema del Reale ed è stato inserito nella cinquina dei lungometraggi candidati al David di Donatello 2024 nella sezione Miglior documentario.
PANORAMA ITALIANO La sezione propone film italiani rappresentativi della stagione cinematografica: Comandante di Edoardo De Angelis con protagonista Pierfrancesco Favino, C’è ancora domani di e con Paola Cortellesi, Io Capitano di Matteo Garrone, Cento domeniche di e con Antonio Albanese, Mia di Ivano De Matteo. Nella sezione anche il film di animazione Mary e lo spirito di mezzanotte di Enzo D’Alò.
OMAGGIO A MASTROIANN Nell’anno in cui ricorre il centenario della nascita, i Premi Flaiano celebrano lo straordinario attore, candidato tre volte all’ Oscar, con una retrospettiva a lui dedicata. Mastroianni sarà ricordato con le proiezioni di Una giornata particolare (1977) e Dramma della gelosia (1970) di Ettore Scola, I compagni (1963) di Mario Monicelli, Ginger e Fred (1986) di Federico Fellini, Matrimonio all’italiana (1964) di Vittorio De Sica e Todo Modo (1976) di Elio Petri.