Il finale de Lo Hobbit tra Salvatores fantasy e il ritorno di Loach

17 Dicembre 2014

La conclusione della trilogia "Lo Hobbit", il supereroe ragazzino di Salvatores, il nuovo film di Ken il rosso, e lo scorbutico adorabile Vincent. La lotta al botteghino sarà tra "La battaglia delle...

La conclusione della trilogia "Lo Hobbit", il supereroe ragazzino di Salvatores, il nuovo film di Ken il rosso, e lo scorbutico adorabile Vincent. La lotta al botteghino sarà tra "La battaglia delle Cinque Armate" di Peter Jackson e "Il ragazzo invisibile" di Gabriele Salvatores, con outsider "Jimmy's Hall" di Ken Loach e l'opera prima "St. Vincent" di Theodore Melfi.

Con "Lo Hobbit - La battaglia delle Cinque Armate" dopo 13 anni si chiude la rutilante saga fantasy firmata dal visionario regista neozelandese Peter Jackson, che dopo aver concluso la trilogia "Il Signore degli Anelli" e le avventure di Frodo Baggins ha proseguito la rilettura dell'universo di Tolkien mettendo in scena le avventure di un altro hobbit, cugino del primo, Bilbo. Dopo "Un viaggio inaspettato" e "La desolazione di Smaug" ecco il terzo e conclusivo capitolo, con il buon Bilbo (Martin Freman), gli Elfi, il mago Gandalf (Ian McKellen), la compagnia di 13 Nani guidati da Thorin Scudodiquercia (Richard Armitage) impegnati a combattere l'esercito di Sauron. Nani, Elfi e Umani da una parte, Orchi e Mannari dall'altra: le cinque grandi armate scendono in guerra, un epico scontro finale da cui dipenderà il destino della Terra di Mezzo. Il film esce oggi in tutte le maggiori sale abruzzesi, Arca Spoltore, Arcobaleno Colonnella, Astra Avezzano, Movieland Chieti, Movieplex L'Aquila, Smeraldo Teramo, The Space Montesilvano, in queste ultime nell'innovativo Hfr 3D, formato che mostra un'immagine in 48 fotogrammi al secondo (velocità due volte quella standard).

Domani arrivano in sala le altre novità, tra cui l'atteso fantasy per famiglie di Gabriele Salvatores "Il ragazzo invisibile", interpretato da Ludovico Girardello, 13enne di Vittorio Veneto scelto tra 1800 candidati. Il protagonista Michele è un timido ragazzino che vive a Trieste con la madre poliziotta (Valeria Golino), scarso a scuola e negli sport, perseguitato dai bulletti e innamorato della compagna di classe Stella (Noa Zatta) che sembra non vederlo. E un giorno Michele diventa invisibile davvero. Pian piano imparerà a gestire il superpotere, ne acquisterà piena consapevolezza e vivrà incredibili avventure. Nel cast Fabrizio Bentivoglio e Ksenia Rappaport.

Alla vera storia del rivoluzionario Jimmy Gralton, che negli anni Trenta aprì nella conservatrice e cattolica Irlanda una casa per il ballo e il libero pensiero, subito osteggiata dalla Chiesa, si ispira il film del 78enne regista inglese Ken Loach "Jimmy's Hall". Da vedere anche il toccante "St. Vincent", storia di amicizia tra un bambino ebreo tiranneggiato dai compagni di scuola cattolici e un veterano del Vietnam, misantropo, alcolizzato, scommettitore, fidanzato con una spogliarellista russa (Naomi Watts). Bill Murray è il burbero Vincent, vicino di casa del piccolo Oliver (Jaeden Lieberher), affidatogli dalla madre separata (Melissa McCarthy), un'infermiera oberata di lavoro. La (ri)educazione da strada di Oliver procederà tra corse di cavalli e banconi del bar.

©RIPRODUZIONE RISERVATA