Il Genocidio armeno in un incontro alla d’Annunzio

CHIETI. Riprendono gli eventi culturali del programma “Orizzonti Uda: dalla parte degli esclusi”, all’università d’Annunzio con una conferenza documentario sul genocidio armeno, dal titolo “Il grande...
CHIETI. Riprendono gli eventi culturali del programma “Orizzonti Uda: dalla parte degli esclusi”, all’università d’Annunzio con una conferenza documentario sul genocidio armeno, dal titolo “Il grande crimine. Il genocidio armeno 1915-1922”.
A parlarne, oggi alle 11, nell’auditorium del rettorato nel campus universitario di Chieti, introdotto dai due docenti esperti di relazioni internazionali e di storia religiosa Francesco Caccamo e Enrico Galavotti, è stato chiamato Baykar Sevazliyan, referente della comunità armena in Italia e docente all’Università Statale di Milano. Per genocidio armeno si intende le deportazioni e eliminazioni di armeni perpetrate dall'Impero ottomano tra il 1915 e il 1916, che causarono circa 1,5 milioni di morti.
«La ricorrenza, che va a coincidere con la settimana dedicata alla Shoah, ben rappresenta», si legge nelle note di presentazione dell’incontro, «lo spirito etico che ha animato la serie di convegni promossi dall’ateneo abruzzese, mirato a rileggere i fatti della storia del Novecento con gli occhi di coloro che l’hanno sofferta: in un momento particolare, nel quale questa pare essere rimessa in discussione, appare utile riproporre alle nuove generazioni di giovani una riflessione testimoniale su temi ritenuti cruciali per una piena e attenta comprensione del nostro tempo».
«La discussione», concludono le note introduttive dell’incontro, «sarà preceduta dalla proiezione di un filmato documentario del tutto inedito sulla tragedia subita dal popolo armeno durante il primo conflitto mondiale».
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