“Il grande spettacolo”: fantasmi da Korngold a Hitchcock

IL’AQUILA. Si intitola “Il Grande Spettacolo: da Korngold a Hitchcock” il cartellone delle attività culturali del 2019 dell’Università degli Studi dell’Aquila: due giorni dedicati alle varie...
IL’AQUILA. Si intitola “Il Grande Spettacolo: da Korngold a Hitchcock” il cartellone delle attività culturali del 2019 dell’Università degli Studi dell’Aquila: due giorni dedicati alle varie rielaborazioni nel melodramma e nella cinematografia, della storia del vedovo che incontra il fantasma della moglie morta. Si inizia con il maestro indiscusso della suspense nel cinema di tutti i tempi Alfred Hitchcock: oggi al Palazzetto dei Nobili alle ore 18 verrà proiettato il film del 1958 “La donna che visse due volte (Vertigo)” del regista britannico naturalizzato statunitense, in collaborazione con L’Aquila Film Festival. Poi subili spazio alla musica: domani, 16 ottobre, alle ore 21, all’Auditorium del Parco avrà luogo la messinscena de “L’operetta impazzita”, adattamento di Giacomo Agosti dell’opera “Die tote Stadt” del compositore Erich Wolfgang Korngold (Brno, 29 maggio 1897 – Los Angeles, 29 novembre 1957), ispirata al romanzo simbolista di Rodenbach Bruges “La morta”. La messinscena sarà preceduta nel pomeriggio da prove aperte al pubblico (ore 15-17) e alle 18 da un seminario dal titolo “Fra doppio e reincarnazione: Rodenbach, Korngold, Hitchcock” con la partecipazione del regista dell’opera Agosti, Mattia Agnelli (scenografo), Massimo Fusillo e Serena Guarracino. Nell’ambito delle attività del Dipartimento di Scienze umane, il seminario è parte del Progetto di eccellenza dedicato alla Transcodificazione. La messinscena dell’opera è a cura dell’associazione Nuovo Mondo che due anni fa, in occasione della Perdonanza, ha portato all’Aquila un altro adattamento di un’opera non canonica del Novecento, “La figlia di Jorio” di Ildebrando Pizzetti. L’attività dà diritto a crediti formativi per gli studenti del Dsu.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.