Il libro di Ponziani indaga sull’avvento del fascismo nella nostra regione

PESCARA. Che volto aveva il fascismo di “periferia” agli albori del regime? Come agivano i ceti sociali che si proponeva di rappresentare? Qual era in Abruzzo la fisionomia di chi guardava l’avvento...
PESCARA. Che volto aveva il fascismo di “periferia” agli albori del regime? Come agivano i ceti sociali che si proponeva di rappresentare? Qual era in Abruzzo la fisionomia di chi guardava l’avvento di Mussolini? Interrogativi a cui cerca di rispondere Abruzzo in camicia nera. Fascisti di provincia alla prova del regime (1919- 1929) volume edito da Ricerche & Redazioni dello studioso teramano Luigi Ponziani. Il libro sarà presentato a Pescara il 4 novembre alle 18 nella sala Berlinguer di via Lungaterno sud in “Dialoghi sull’Italia fascista: ceti e potere tra centro e periferia”, incontro voluto dalla Fondazione Abruzzo Riforme. A dialogare con l’autore sarà Enzo Fimiani, docente di Storia Contemporanea all’Università d’Annunzio. Introduce Arnaldo Mariotti, presidente della Fondazione.