Il Maestro di Campo di Giove al MunDA dell’Aquila: capolavori rubati e ritrovati

26 Maggio 2023

L’AQUILA. Il furto, nel 1902, degli sportelli della Custodia di Sant’Eustachio privò l’arte abruzzese di un tassello importante per la ricostruzione della pittura in centro italiana del XIV secolo...

L’AQUILA. Il furto, nel 1902, degli sportelli della Custodia di Sant’Eustachio privò l’arte abruzzese di un tassello importante per la ricostruzione della pittura in centro italiana del XIV secolo oltre che del ciclo narrativo più grande dedicato alla figura del santo. Dopo il furto l’opera fu tagliata nelle scene che la componevano, immesse come “tavolette” sul mercato antiquariale. Nel 2022, grazie all’ acquisto da parte del Ministero della cultura di quattro tavolette sul mercato antiquario, il Museo Nazionale d’Abruzzo– dell’Aquila ha oggi nelle sue collezioni otto delle sedici scene che raccontano la storia di Sant’Eustachio.
Un’acquisizione tutt’altro che semplice, dovendo fare i conti con aste d’oltremanica e Scotland Yard. Dall’importante acquisizione è nata l’idea della mostra “Il Maestro di Campo di Giove. Ricomporre un capolavoro”, curata da Federica Zalabra e Cristiana Pasqualetti – visitabile da oggi al 3 settembre al MuNDA – che, grazie anche al generoso prestito di una collezione privata, espone, assieme per la prima volta dalla dispersione, le 13 tavolette finora rintracciate e, grazie alla collaborazione con la Diocesi di Sulmona, la statua del santo un tempo conservata nella Custodia. Un’occasione fondamentale per poter studiare l’ancora anonimo Maestro di Campo di Giove e apprezzare l’aspetto originale della Custodia grazie a una ricostruzione virtuale basata sui documenti esistenti. Accompagna la mostra una ricostruzione virtuale della Custodia, un video animato per raccontare ai bambini la storia di Eustachio, una App per indagare scientificamente le opere attraverso le indagini multispettrali e tre pannelli tattili per non vedenti la cui modellazione digitale, grazie alla collaborazione con l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, è stata realizzata da Simone Rasetti con la supervisione della direttrice Maria D'Alesio. Ad accompagnare la mostra, il MundA ha pubblicato “Il Maestro di Campo di Giove. Ricomporre un capolavoro”, il primo volume della collana “Note dal Munda” che raccoglie gli studi e le ricerche condotte sulle opere esposte, oltre ai due saggi delle curatrici. A presentare l'esposizione il professor Massimo Osanna, direttore generale Musei dello Stato, insieme al vicesindaco dell'Aquila Raffaele Daniele e al sindaco di Campo di Giove Michele Di Gesualdo e alla stessa Zalabra.