Il maestro Renzetti illumina di note il premio Dean Martim

15 Dicembre 2014

PESCARA. Dal musical alla canzone americana le note dell'Orchestra Dean Martin hanno scandito la cerimonia del settimo Premio dedicato al talento di quel Dino Paul Crocetti, le cui radici erano in...

PESCARA. Dal musical alla canzone americana le note dell'Orchestra Dean Martin hanno scandito la cerimonia del settimo Premio dedicato al talento di quel Dino Paul Crocetti, le cui radici erano in Abruzzo, che ha conquistato il sogno americano diventando per tutti Dean Martin.

Teatro Massimo gremito a Pescara e applausi assicurati per i quattro abruzzesi che ieri hanno ricevuto il Cappello di Dean Martin: Donato Renzetti, Paolo De Francesco, Oscar Gabriel Rosati e Paolo Russo, ospiti d'onore di questa manifestazione impegnata da anni a valorizzare quei "migranti" che hanno reso famoso l'Abruzzo nel mondo e a ricordare i milioni di abruzzesi che lasciarono la loro terra per cercare fortuna in America. Il Premio si colloca nella rassegna Musica e Società con l'intento di ripercorrere il viaggio di Gaetano Crocetti, barbiere partito nel 1913 da Montesilvano per Steubenville, Ohio, dove quattro anni più tardi nacque suo figlio Dino Paul. Durante la serata, presentata da Tiziana Di Tonno, a sostegno della Lega Italiana Fibrosi Cistica, il pianista Michele Di Toro ha eseguito "New York Picture" della compositrice Teresa Procaccini, accompagnato dall'Orchestra Dean Martin, 54 elementi scelti tra professionisti abruzzesi, docenti e migliori allievi del liceo musicale Misticoni-Bellisario di Pescara e della Nuova scuola comunale di Musica di Montesilvano, che nel corso della premiazione hanno eseguito opere di Bernstein, Mancini, Russo e Aguero, diretti da Antonella De Angelis. È stata infatti la sua bacchetta ad aggiungersi a quella del maestro Donato Renzetti – col quale si è diplomata – sulle note finali di un assaggio magistrale che Renzetti ha regalato al pubblico in sala. Il famoso direttore d’orchestra nato a Torino di Sangro, con una carriera forte di riconoscimenti internazionali e inviti nei principali teatri lirici del mondo, è stato il primo dei premiati a ricevere il cappello di Dean Martin, anche per il forte legame con la propria terra d'origine che lo rende un emblema nelle sue più profonde espressioni artistiche, secondo le motivazioni.

«Ricevere questo premio è un motivo di gioia e di onore particolare per me», commenta il maestro, «perché ricorda tutti quegli abruzzesi partiti da qui con il seme dell'arte che hanno avuto fortuna all'estero». Il maestro Renzetti ha anche invitato ad una riflessione sulle problematiche culturali in Italia. «Bisogna rendere merito ai tanti professionisti che con la musica contribuiscono al patrimonio culturale del nostro Paese», osserva . «È il caso di un'orchestra con tante qualità come la "Dean Martin", nata in un momento difficile per le orchestre italiane e che merita di non essere lasciata sola», ha concluso il maestro Renzetti lanciando un appello ai politici presenti in sala.

Dopo Renzetti ha ritirato il premio Paolo De Francesco, docente nato ad Atessa ed eletto nel 2007 presidente della Società Dante Alighieri di Monterrey, per il suo impegno nella valorizzazione della lingua e cultura italiana all'estero e nella promozione dei rapporti tra l'Abruzzo e il Messico. La musica è tornata con Oscar Gabriel Rosati, figlio di genitori lancianesi, suonatore jazz di tromba latina e trombone, arrangiatore ed autore di testi didattici, che ha presentato in anteprima alcuni brani del suo ultimo cd "Live at the Philarmonic Hall in Arad".

Dopo di lui il Cappello di Dean Martin è andato al talento del pescarese Paolo Russo, pianista e bandoneonista diplomato al Conservatorio di Pescara e al Rytmisk Musikkonservatorium di Copenaghen. Una sorpresa di questa edizione è stata la presenza di Gigliola Crocetti, cugina di Dean Martin, che ha ricordato il rapporto tra la sua famiglia e quella di Dean. Un altro tassello di memoria che conferma l'importanza della strada intrapresa dalla Fondazione Dean Martin, ideata e presieduta da Alessandra Portinari.

©RIPRODUZIONE RISERVATA