Il MaggioFest ricorda Sgattoni con un convegno oggi all’Arca

22 Maggio 2019

TERAMO. Nel segno delle belle lettere si conclude oggi a Teramo il 28° MaggioFest. Il cartellone allestito dall’associazione culturale Spazio Tre, con la direzione artistica di Silvio Araclio,...

TERAMO. Nel segno delle belle lettere si conclude oggi a Teramo il 28° MaggioFest. Il cartellone allestito dall’associazione culturale Spazio Tre, con la direzione artistica di Silvio Araclio, propone per l’appuntamento finale “Giammario Sgattoni e il Premio Teramo”, ricordo del fondatore dello storico concorso letterario. Il tributo a Sgattoni è organizzato con l'assessorato alla cultura del Comune, ente che dal 1959 bandisce il Premio Teramo per un racconto inedito, ed è inserito nel ciclo di conversazioni “Aspettando il Premio Teramo”, ideato dall’assessore Luigi Ponziani e curato dal segretario del concorso, l’editore Paolo Ruggieri.
L’incontro odierno (L’Arca a Teramo, ore 17.30) vedrà protagonisti, dopo il saluto del sindaco Gianguido D’Alberto e l’introduzione di Ruggieri, lo scrittore e critico letterario Renato Minore, il giornalista Rai Antimo Amore, l’assessore Ponziani; Mauro Di Girolamo, attore della compagnia Spazio Tre, leggerà brani poetici e in prosa di Sgattoni; coordina la giornalista Anna Fusaro.
Ispettore onorario per i monumenti e le antichità e per le arti e le tradizioni popolari per le Soprintendenze di L’Aquila e Chieti, membro del comitato direttivo della Deputazione di Storia patria negli Abruzzi, poeta, critico, giornalista, saggista, infaticabile animatore culturale, Giammario Sgattoni (Garrufo di Sant’Omero 1931 - Teramo 2007) nel 1959 fu tra i giovani fondatori del Premio Teramo, un unicum nel panorama italiano dei concorsi leterari. Ne fu segretario e anima dal 1960 al 1978, riuscendo a coinvolgere fin dalla seconda edizioni personalità come Diego Valeri, Carlo Betocchi, Carlo Bo, Giacomo Debenedetti, Enzio Di Poppa Vòlture, Raffaele Passino. Il suo ritratto professionale e umano sarà tracciato da tre attenti conoscitori della sua opera. Renato Minore, dal 1987 giurato del concorso letterario teramano, in cui si era imposto nel 1975 col racconto “La terra-madre”, parlerà del rapporto di Sgattoni col Premio Teramo oltre che della sua produzione poetica. Antimo Amore ripercorrerà la collaborazione di Sgattoni con la Rai di Pescara, in particolare le conversazioni radiofoniche dedicate all’archeologia, poi raccolte nel volume “Abruzzo antico”. Luigi Ponziani parlerà del ruolo di Sgattoni nel milieu culturale del suo tempo e della sua esperienza a Dimensioni, la rivista di arte e letteratura fondata da Ottaviano Giannangeli nel 1957 e diretta da Sgattoni insieme al poeta Giuseppe Rosato fino al 1974.
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