Il magico piano di Marco Fumo racconta la storia del ragtime

SULMONA. Concerto dedicato al jazz tradizionale e al ragtime del pianista Marco Fumo, oggi alle 17.30 al Teatro comunale Caniglia di Sulmona, per la stagione della Camerata Musicale Sulmonese. Il...
SULMONA. Concerto dedicato al jazz tradizionale e al ragtime del pianista Marco Fumo, oggi alle 17.30 al Teatro comunale Caniglia di Sulmona, per la stagione della Camerata Musicale Sulmonese. Il musicista abruzzese, originario di Teramo, è considerato uno dei migliori interpreti del repertorio pianistico “africano-americano”. Agli inizi della sua carriera Fumo si è dedicato con successo alla musica classica, negli anni Ottanta ha cominciato ad occuparsi di ragtime, analizzando via via le origini di questo genere pianistico e le influenze che ha avuto sul periodo successivo, realizzando così un repertorio che abbraccia circa un secolo di letteratura musicale: dalle Danze Cubane di Saumell, Gottschalk e Cervantes a Gershwin e Duke Ellington attraverso compositori di Ragtime e di Stride Piano quali Joplin, Scott, Lamb, Matthews, Morton, Waller, Johnson, Jackson, Smith e tanti altri. Fumo si è occupato con curiosità anche della musica da film, collaborando anche con Nino Rota ed Ennio Morricone. Ha tenuto concerti in tutte le più importanti città italiane, europee e negli Stati Uniti, prendendo parte a stagioni e festival sia di musica classica che di jazz. Ha suonato sotto la direzione di Rota, DonatoRenzetti, Samale, .Gaslini, Morricone, Schuller, Intra, Tommaso e tenuto a battesimo prime esecuzioni di brani a lui dedicati da Rota, Chailly, Gentilucci, Canino, Morricone, Di Bari. Ha inciso per la Rai, la Rsi,Radio Vaticana e per prestigiose case discografiche. Ha insegnato pianoforte nei conservatori di matera, Bari, Pescara, Udine e Castelfranco Veneto, ai Civici Corsi di Jazz di Milano – Accademia Internazionale delle Arti . Negli ultimi anni ha suonato in duo con Hugo Aisemberg, Kenny Barron, Enrico Pieranunzi. (c.l.)
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