Il Museo delle Genti apre la sua biblioteca

PESCARA. Viaggio nel patrimonio librario costruito nel tempo dalla Fondazione Genti d’Abruzzo, volumi di divulgazione storica, ma anche opere d’arte ed edizioni di pregio. In occasione del “Maggio...
PESCARA. Viaggio nel patrimonio librario costruito nel tempo dalla Fondazione Genti d’Abruzzo, volumi di divulgazione storica, ma anche opere d’arte ed edizioni di pregio. In occasione del “Maggio dei libri”, con una serie di iniziative a tema la biblioteca del Museo delle Genti d’Abruzzo, ingresso in piazza Garibaldi 41, apre le porte al territorio per far conoscere i tesori editoriali custoditi nelle sale e illustrare le opportunità di consultazione. Il primo evento è al Museo Cascella, in viale Marconi, e sarà un tuffo nella storia di generazioni di artisti che hanno portato Pescara e l’Abruzzo nel mondo. Sabato, 11 maggio, alle ore 17,30 è in programma “Entra e adora: i Cascella uomini d’arte”,visita tematica accompagnata dal racconto di chi quelle sale le ha vissute come casa e bottega e arricchita dalla lettura di brani tratti da libri scritti dai Cascella (durata 90 minuti). Mercoledì 15, doppio appuntamento (ore 16 e ore 17) con “Libri antichi ma non solo: la Biblioteca del Museo delle Genti d’Abruzzo e i suoi servizi”: due incontri per far conoscere il patrimonio di libri sulla storia locale, sulle tradizioni e la produzione artistica della nostra regione ma anche manoscritti, libri antichi, edizioni rare e di pregio. Potranno partecipare 8 persone a incontro e l’iniziativa, stessi orari, sarà replicata il 22 maggio. Sabato 18 “Ori, pastori, superstizioni: l’Abruzzo dannunziano”: attraversando le sale del Museo delle Genti alla scoperta del pensiero magico-religioso che tanto ha suggestionato anche d’Annunzio, diventando materia viva della sua opera. La visita sarà intervallata da reading del repertorio dannunziano in tema. Infine il 25, dalle 17.30, spazio dedicato ai più giovani con “I valorosi Guerrieri sannitici”: la storia dei popoli del Sannio che combatterono contro le legioni di Roma raccontata, durante la visita alle sale del Museo dedicate a quel periodo, attraverso la lettura di alcune pagine di un romanzo per ragazzi sui popoli italici (durata 90 minuti).