Il noir tra letteratura e nuovi media “indagini” in due giornate di studio

3 Maggio 2023

PESCARA. “Contaminazioni e ibridazioni tra letteratura noir, arti e media”: questo il titolo del convegno internazionale che si svolgerà oggi e domani al polo universitario di viale Pindaro a Pescara....

PESCARA. “Contaminazioni e ibridazioni tra letteratura noir, arti e media”: questo il titolo del convegno internazionale che si svolgerà oggi e domani al polo universitario di viale Pindaro a Pescara. Il convegno, che si inserisce nel progetto scientifico-culturale “Pescara a Luci Gialle - Festival della Letteratura del brivido”, è stato organizzato dal dipartimento di lingue, letterature e culture moderne dell’università Gabriele d’Annunzio in collaborazione con l’associazione culturale Numerozero di Pescara.
Dopo il primo appuntamento dello scorso ottobre, questa seconda parte si aprirà con i saluti istituzionali del professor Carlo Martinez, direttore del dipartimento di lingue e proseguirà con gli interventi dei docenti delle università di Pescara, Belfast, Urbino, La Sapienza e Palermo, oltre alle testimonianze di scrittori e giornalisti.
Tra versioni apocrife di Sherlock Holmes, “Quel bastardo giallo” in “Sin City” di Frank Miller, «il mistero del titolo tradotto» di Poirot, donne pericolose e vendicatrici del noir italiano si andrà ad esplorare come il romanzo poliziesco sia intrecciato con la sfera extra-letteraria attraverso processi di trasposizione e trasformazione tra generi e media.
Essendo incastrato in un limbo tra fiction e realtà, il romanzo giallo/noir verrà indagato in una prospettiva comparatistica che viaggia su più piattaforme. Attraversamento di frontiere, confini disciplinari, problemi traduttivi riscontrati in diversi contesti narrativi, tematici e linguistici saranno alcuni dei temi sviscerati nelle due giornate.
Oggi in aula 31, alle 15.30, il focus sarà sulle “Contaminazioni tra generi”, domani due appuntamenti: sempre in aula 31, alle 9.30 “Le lingue le noir francese e francofono” e alle 15.30 ecco “Intersezioni perturbanti”.