Il nuovo cinema al Sulmona Film Festival

3 Novembre 2018

Dal 7 novembre la rassegna con documentari, giovani registi e opere girate nella regione o realizzate da autori abruzzesi

SULMONA. Torna Sulmona International Film Festival (Siff), che si terrà dal 7 al 10 novembre al cinema Pacifico di Sulmona. Anche quest’anno la kermesse cinematografica giunta alla 36esima edizione è dedicata ai cortometraggi e ai giovani cineasti internazionali. Una formula che si sta rivelando vincente e che ha portato il Siff a diventare uno gli eventi di settore più interessanti del panorama italiano. Si è passati infatti in soli tre anni da 400 a ben 700 cortometraggi, con un aumento di quasi il 50%.
In selezione ci sono 39 opere, tra corti nazionali, internazionali, animazioni, documentari, video musicali e opere girate in Abruzzo o realizzate da registi abruzzesi. Infatti l’evento cresce, con l’aggiunta di due categorie (migliore corto d’animazione e miglior corto “made in Abruzzo”) prevedendo quindi in totale 6 premi principali, oltre ai trofei per le professionalità cinematografiche (miglior attore, regia, colonna sonora, montaggio, fotografia, etc.). Ad essi si unisce il Premio Siff Studenti, assegnato al miglior cortometraggio italiano selezionato da una rappresentanza di studenti, in collaborazione con i licei “Enrico Fermi” e “Ovidio” di Sulmona.
L'originale novità dello scorso anno viene riproposta anche nel 2018: la giuria principale è infatti composta da tre critici professionisti under 35, coordinati dal giovane critico Davide Stanzione e presieduta dallo sceneggiatore e regista Francesco Bruni, amico e collaboratore di Paolo Virzì, del quale ha scritto quasi tutti i film. Il premio al miglior video musicale sarà deciso dal produttore Jonas Mengler, dal chitarrista Giacomo Castellano e dal giornalista Antonio Ranalli, coordinati da Patrizio Maria D'Artista. Il premio Best Abruzzo Short, che testimonia l'attenzione crescente per le produzioni della nostra regione, verrà assegnato da una giuria composta da: Chiara Colizzi, attrice e doppiatrice, Pierluigi Di Lallo, regista e Daniele Campea, regista.
«Il Festival raggiunge la 36esima edizione e presenta, come da alcuni anni a questa parte, un concorso di cortometraggi internazionali che indaga le peculiarità delle cinematografie contemporanee di tutto il mondo», afferma il direttore artistico del concorso, Carlo Liberatore. «La competizione si profila come una delle più sfaccettate e virtuose dal punto di vista della qualità. Grandi temi, rappresentati con uno sguardo registico che volge quasi sempre alla sperimentazione, e una consapevolezza tecnica che si distanzia dalla retorica per abbracciare tutte le potenzialità dello specifico filmico. Il cortometraggio, da sempre strumento di narrazione scevro dalle limitazioni che le esigenze economico-produttive comportano, è terreno fertile per i registi di domani».
In programma, ma non in concorso, anche tre lungometraggi italiani del 2018, uno per ogni sera, alle 21.15, con la presenza dei registi: “Il bene mio”, regia di Pippo Mezzapesa, con Sergio Rubini, Sonia Mellah, Dino Abbrescia “Lazzaro felice”, regia di Alice Rohrwacher con Alba Rohrwacher, Nicoletta Braschi, Sergi Lopez, Adriano Tardiolo, Tommaso Ragno e “In viaggio con Adele”, regia di Alessandro Capitani, con la pescarese Sara Serraiocco, Alessandro Haber e Isabella Ferrari.
La manifestazione ha un prologo costituito da tre iniziative a ingresso gratuito. Ieri, nello SpazioPingue, è stato presentato il libro “Il cinema forte e gentile” di Piercesare Stagni. Oggi alle 17.30, al Laboratorio Maw (via Morrone 71), la mostra “Lives in limbo – Trapped”, di Francesco Pistilli, a cura di Italia Gualtieri e Rino Di Pietro. Infine, il 6 novembre alle 18, al Cinema Pacifico, è in programma la proiezione del film documentario “I migrati” con la regia di Francesco Paolucci, prodotto dalla Comunità XXIV Luglio – handicappati e non Onlus dell'Aquila.
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