Il percussionista Gatto in quartetto porta all’Aquila “My Secret Place”

L’AQUILA. La chiusura della 78ª stagione della Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” è affidata a uno dei batteristi, percussionisti e compositori jazz italiani più famosi a livello...
L’AQUILA. La chiusura della 78ª stagione della Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” è affidata a uno dei batteristi, percussionisti e compositori jazz italiani più famosi a livello internazionale: Roberto Gatto. Oggi all’auditorium del Parco all’Aquila, ore 18, Gatto si esibisce con il suo Quartetto formato insieme ad Alessandro Presti alla tromba, Alessandro Lanzoni al pianoforte, Matteo Bortone al contrabbasso. Con la città dell’Aquila Gatto ha un rapporto speciale, fatto di affetti personali, impegni professionali, anche come docente di batteria jazz al conservatorio “Casella”, legami artistici che negli anni lo hanno visto spesso in concerto con progetti originali e insieme ad altri artisti del jazz e non solo, sia nelle stagioni della Barattelli che in jam session in vari locali. In questa occasione presenta il live dell’ultimo album del quartetto My Secret Place: composizioni originali scritte da tutti i componenti del gruppo e riletture di musiche da repertori diversi, non necessariamente dal jazz. «Uno dei brani meglio riusciti è sicuramente Everyday Life dei Coldplay», spiega Gatto, «che ho usato per introdurre la voce di Beatrice, mia figlia. C’è poi una versione strumentale del brano scritto da Luis Bacalov e cantato da Gianni Morandi, Se non avessi più te, autentico capolavoro degli anni 60. Unico standard presente è “The Meaning Of The Blues”».