“Il Piacere dell’Onestà”, in scena il primo uomo “solo” di Pirandello

29 Aprile 2024

LANCIANO. È con la pièce “Il Piacere dell’Onestà”, capolavoro di Luigi Pirandello, il nuovo appuntamento a teatro della rassegna “Mese della cultura” organizzata dal Comune di Lanciano e promossa dal...

LANCIANO. È con la pièce “Il Piacere dell’Onestà”, capolavoro di Luigi Pirandello, il nuovo appuntamento a teatro della rassegna “Mese della cultura” organizzata dal Comune di Lanciano e promossa dal ministero per i Beni e le attività culturali.
Questa sera, con inizio alle ore 21 sul palco del “Fenaroli” sarà in scena, a cura dell’associazione culturale Teatro Oreste Calabresi di Macerata, per la regia di Diego Dezi, con Sauro Savelli nel ruolo di Angelo Baldovino, Ilaria Silvestri in quello di Agata Renni e aFabio Colli, Mattia Storani, Stella Righetti, Giulio Latini e Mario Pallotta. Baldovino, prima figura di eroe antagonista del teatro Pirandelliano, cerca di apparire onesto in un mondo che non rende affatto facile esserlo, mentre tutti gli altri continuano a essere i mascalzoni di sempre. E il primo dei molti uomini “soli” tra i personaggi del drammaturgo premio Nobel siciliano che ha scoperto la dimensione della solitudine. Il culto per la ragione, la riflessione e l'intelligenza chiamata a porre ordine nel mondo sono la maledizione di questo uomo. Al di là della beffa intellettualistica giocata su un astratto piacere dell'onestà, esiste in Baldovino una più intima e ingenua onestà etica e morale, quella di saper guardare in faccia la realtà e di saper riconoscere le proprie colpe. Baldovino accetta l'umiliazione di essere accolto in casa Renni come un “servo” per denaro, comprato attraverso il pagamento di vecchi debiti, ma cessa di essere isolato e ristabilisce un contatto con la società attraverso la “mediazione” di Agata. Scritto nel 1917, Il Piacere dell'onestà è ancora un potente messaggio per la società ipocrita e disonesta dei nostri tempi.