Il pianista Pletnev al Marrucino con l’associazione ArtEnsemble

CHIETI. «Ospitare il grande Mikhail Pletnev in concerto, significa davvero segnare la storia del teatro teatino». Sono parole di Giuliano Mazzoccante, pianista di calibro internazionale e docente che...
CHIETI. «Ospitare il grande Mikhail Pletnev in concerto, significa davvero segnare la storia del teatro teatino». Sono parole di Giuliano Mazzoccante, pianista di calibro internazionale e docente che promuove l’appuntamento di oggi alle 18, con l’associazione ArtEnsemble e in stretta collaborazione con la deputazione teatrale Teatro Marrucino. L’evento è sostenuto dalla Eufsc - European foundation for support of culture di Malta. Pletnev si esibirà in un recital imperdibile, con un programma di rara bellezza, suonando musiche di Bach, Brahms, Chopin e una Sonata per pianoforte composta dal musicista contemporaneo Alexey Shor e suonata in una versione personale dello stesso interprete. A fine concerto è prevista una degustazione di vini locali, in collaborazione con Slow Food Abruzzo. Nato nel ‘57 ad Arkhangelsk, in Russia, Mikhail Pletnev ha dimostrato molto presto il suo talento, iniziando a studiare al Conservatorio di Mosca a 13 anni. Nel corso degli anni, ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi internazionali, tra cui un Grammy Award (nel 2005). Si è esibito come solista con tutte le orchestre e i direttori più rinomati al mondo, ha suonato altresì in occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici di Atlanta e ha fondato la Russian National Orchestra, la prima orchestra russa non governativa e finanziata privatamente.