Il piano di Lupo inaugura un calendario di 16 concerti

TERAMO. Sedici concerti da ottobre ad aprile nel cartellone musicale della Società Riccitelli, curato per il quarto anno dal maestro Nazzareno Carusi. Tutti i concerti del 2023 saranno ospitati dall’a...
TERAMO. Sedici concerti da ottobre ad aprile nel cartellone musicale della Società Riccitelli, curato per il quarto anno dal maestro Nazzareno Carusi.
Tutti i concerti del 2023 saranno ospitati dall’aula magna dell’università di Teramo, «grazie alla squisita disponibilità del rettore Dino Mastrocola», ha sottolineato la presidente Alessandra Striglioni ne’ Tori. Concerto inaugurale giovedì 12 ottobre (ore 20.30) col recital pianistico di Benedetto Lupo su pagine di Ciaikovski (Le Stagioni op.37bis) e Skrjabin (24 Preludi op.11). Si prosegue il 24 ottobre col Trio Pantoum, vincitore un anno fa del prestigioso concorso internazionale “Trio di Trieste”: in programma Haydn (Trio hob XV:28 in E major), Henze (Kammersonate), Schubert (Trio op.100 D 929). Lunedì 13 novembre ecco il clarinettista Fabrizio Meloni e il quartetto d’archi I Solisti della Scala. Quattro giorni dopo, I Solisti Aquilani e il fisarmonicista Richard Galliano proporranno brani di Piazzolla e dello stesso Galliano, dopo l’apertura della formazione abruzzese con Bacalov e il suo Concerto grosso per violino, archi e cembalo. La mattina del 21 novembre riserva due momenti per gli studenti teramani col Progetto Scuole:“Il talismano di Berar”, favola in musica per ensemble e voce recitante. “Notturno a Shakespeare. Il dolore pazzo dell’amore”, di e con Pietrangelo Buttafuoco e Nazzareno Carusi e la partecipazione del mezzosoprano Alba Riccioni, è in calendario mercoledì 22 novembre. Lo spettacolo è incentrato sui Sonetti di William Shakespeare, i testi di Gabriele D’Annunzio e pagine dal romanzo del giornalista e scrittore catanese “Il dolore pazzo dell’amore”, su musiche di Franz Schubert e Francesco Paolo Tosti. Venerdì 1° dicembre suonerà l’Ensemble Sentieri Selvaggi, seguito il 13 dal duo Alessio Pianelli violoncello e Mario Montore pianoforte.
Otto concerti nel 2024, per i quali è ancora da definire la sala. L’anno nuovo si aprirà col completamento della monumentale esecuzione da parte del pianista italo-svedese Olaf John Laneri delle 32 Sonate per pianoforte di Beethoven (12 e 26 gennaio e 9 febbraio), con l’esecuzione delle opere del Terzo Periodo. Questi gli altri concerti: Arsenii Mun pianoforte (28 febbraio); il violinista vincitore del Premio Paganini (15 marzo); Roma Tre Orchestra e Kosovo Philarmonic Choir (25 marzo); Solisti del Micrologus (12 aprile, chiesa di San Domenico); Quartetto di Cremona (19 aprile). Abbonamento a prezzo popolare. Il maestro Carusi ha rimarcato la valenza culturale della musica: «La cultura è la massima forma di politica perché è quella che definisce il massimo bene dell’individuo nella sua singolarità e della società degli individui nel loro insieme: il bene dello spirito. Ed è solo dal bene dello spirito che poi può derivare un autentico e duraturo benessere materiale». (afu)