Il pianoforte di Lilya Zilberstein in concerto al Massimo di Pescara

9 Marzo 2018

PESCARA. La Stagione dei concerti della Società del teatro e della musica Luigi Barbara prosegue, oggi a Pescara, con il recital pianistico di Lilya Zilberstein, una tra le più importanti interpreti...

PESCARA. La Stagione dei concerti della Società del teatro e della musica Luigi Barbara prosegue, oggi a Pescara, con il recital pianistico di Lilya Zilberstein, una tra le più importanti interpreti del panorama classico internazionale. Il concerto - che prevede musiche di Skrjabin, Rachmaninov e Beethoven - è in programma al Teatro Massimo, con inizio alle ore 21. Il biglietto di ingresso costa 20 euro (ridotto a 15 euro per i soci della Luigi Barbara) e si può acquistare sui circuiti online e nella sede della Società del teatro e della musica in via Liguria a Pescara
Lilya Zilberstein è salita alla ribalta internazionale nel 1987, vincendo il Concorso Busoni di Bolzano. Fu una vittoria sensazionale e ci vollero cinque anni prima che il premio fosse nuovamente assegnato. Da allora la pianista, moscovita di nascita e tedesca d'adozione, non ha smesso di esibirsi in concerti in Europa, America e Asia.
La grande pianista argentina Martha Argerich ha definito così lo stile espressivo e la figura di Lylia Zilberstein: «Lilya è una pianista completa, naturalissima, grandissima. Per fortuna non era concorrente quando ho partecipato al concorso, sarebbe stato un osso troppo duro».
Lylia Zilberstein ha cominciato lo studio del pianoforte a cinque anni con Ada Traub alla Scuola Gnessin di Mosca prima e all'Istituto Gnessin poi con Alexander Satz, fino al diploma nel 1988. Nel 1985 ha vinto il Concorso Russo e il Concorso Pan-Sovietico di Riga. è stata invitata dai Filarmonici di Berlino e Claudio Abbado per la prima volta nel 1991 e registrato per Deutsche Grammophon i Concerti n. 2 e 3 di Rachmaninov. Zilberstein ha suonato con molte altre orchestre prestigiose quali, fra le altre, la Chicago Symphony, Sinfonica Chaikovsky di Mosca, London Symphony, l'Orchestra della Scala a Milano. Oltre che con Abbado, ha suonato con molti importanti direttori fra cui Christoph Eschenbach, Vladimir Fedoseyev, James Levine. La Zilberstein ha registrato 8 cd per Deutsche Grammophon, con programmi di pianoforte solo e con orchestre. Tra le numerose incisioni più recenti si ricordano la Sonata di Brahms per due pianoforti con Martha Argerich per Emi. Nel 2009 ha festeggiato i suoi primi venti anni di carriera con una lunga tournée europea in duo con Martha Argerich. Lilya Zilberstein è titolare della cattedra di pianoforte alla Mdw-Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, all'Accademia Chigiana di Siena e tiene master-class in tutto il mondo.
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