Il Quartetto dei Solisti Aquilani portano Mozart a Capestrano

CAPESTRANO. Ancora un appuntamento con la rassegna Musica e Territorio e i Solisti Aquilani Quartetto (Marino Capulli e Rocco Roggia violini; Luana De Rubeis, viola; Giulio Ferretti, violoncello),...
CAPESTRANO. Ancora un appuntamento con la rassegna Musica e Territorio e i Solisti Aquilani Quartetto (Marino Capulli e Rocco Roggia violini; Luana De Rubeis, viola; Giulio Ferretti, violoncello), oggi alle 17.00, per un concerto a San Pietro ad Oratorium a Capestrano, un luogo che racchiude un pezzo di storia che travalica l’anno Mille e che ci racconta di epoche antichissime con la testimonianza di un alto Medio Evo pochissimo documentato e proprio per questo da considerare prezioso, da conservare e da consegnare alle generazioni future. E la musica diviene qui pretesto di viaggi capaci di coniugare un evento culturale unico e irrepetibile – come un concerto dal vivo – con i luoghi che diventano il palcoscenico naturale dell’esecuzione.
In programma i Divertimenti K 136, K 137 e K138 di W. A. Mozart. I Divertimenti furono scritti tra gennaio e marzo del 1772 a Salisburgo (cinque mesi prima della nomina del musicista a Konzertmeister, con 50 fiorini annui di stipendio, alla corte dell'arcivescovo Geronimo di Colloredo) e appartengono quindi alla produzione strumentale di un Mozart sedicenne, che assorbe e assimila esperienze e stili altrui, specialmente della scuola barocca e della sinfonia d'opera italiana.
«Si tratta di musiche di piacevole ascolto», spiegano le note di presentazione del concerto, «dalla scrittura semplice e lineare e dai giochi armonici chiari e precisi, improntati a un classicismo sereno e molto equilibrato.Per chi volesse, nella tarda mattinata, c’è anche la possibilità di godere del tradizionale pic-nic allestito per la festa del Santo Patrono sul prato adiacente la chiesa. E’ necessaria la prenotazione alla Proloco di Capestrano.
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