Il regista D’Alatri nuovo direttore artistico del Tsa

Sipario sull’era Preziosi, «che continuerà a collaborare». Rainaldi: «Creeremo un vero teatro regionale»
L'AQUILA. Giù il sipario sull'era Preziosi, al Tsa arriva Alessandro D'Alatri. Il consiglio di amministrazione dell'ente ha ratificato la proposta del Comune dell'Aquila, che ha indicato la candidatura del nuovo direttore artistico del Teatro stabile d'Abruzzo.
Attore, sceneggiatore e regista romano, classe 1955, D'Alatri rappresenta la svolta gestionale e politica auspicata dal presidente, Ezio Rainaldi, sulla scia delle direttive ministeriali, che impongono una revisione dei ruoli interni agli stabili e individuano in un “tecnico” la figura più idonea, a cui affidare la direzione artistica degli Stabili.
Una figura più manageriale che artistica, propedeutica alla stesura di un piano triennale di programmazione, da presentare entro il 31 gennaio 2015. Ma Alessandro Preziosi, che ha guidato l'ente per tre anni ed è legato al Teatro stabile d'Abruzzo dalla co-produzione “Don Giovanni”, non abbandonerà completamente la scena. La collaborazione artistica sarà assicurata sul piano della formazione professionale e delle produzioni, al fianco dello stesso D'Alatri.
«La convergenza sul nome di D'Alatri è motivata da quello che sarà il percorso progettuale del Tsa nei prossimi anni», spiega Rainaldi, «la creazione di un vero teatro regionale attraverso incorporazioni e convenzioni con altri stabili regionali e con le associazioni che operano sul territorio. Importante anche il coinvolgimento di altre città abruzzesi, perché il Tsa non continui ad essere considerato solo il tratro aquilano». Il nuovo direttore artistico, che verrà presentato ufficialmente il 19 novembre, all'Aquila, si è detto «entusiasta per l'incarico. Ho accettato con grande gioia e affetto per l'amore che porto per la città dell'Aquila e l'Abruzzo», ha dichiarato Alessandro D'Alatri, «subito dopo il terremoto ho prodotto “Scene da un matrimonio”, con cui abbiamo girato l'Italia. Adesso mi si offre l'opportunità di fare qualcosa in costruzione: capire e carpire le vocazioni del territorio nella formazione e diffusione del teatro e della cultura». Una lunga esperienza alle spalle come attore prima e regista, poi, D'Alatri ha iniziato la sua carriera artistica nel 1969 nel film “Il ragazzo dagli occhi chiari”.
Passa alla regia agli inizi degli anni Ottanta, dirigendo più di cento spot pubblicitari. Tra i suoi ultimi lavori il film “Sul mare”, di cui è sceneggiatore e regista, e lo spettacolo teatrale “Quando la moglie è in vacanza”. Il Tsa ha voluto ringraziare Preziosi «per il valido contributo apportato», sottolineando che «non si tratta della fine di un rapporto, ma di una diversa forma di collaborazione».
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