Il rito del raccolto diventa uno spettacolo a San Buono
SAN BUONO. “Raccolto. Paesaggi di danza, teatro, suono e cibo”è il titolo dello spettacolo in programma, oggi, a San Buono in provicnia di Chieti. Lo spettacolo, itinerante, farà successivamente...
SAN BUONO. “Raccolto. Paesaggi di danza, teatro, suono e cibo”è il titolo dello spettacolo in programma, oggi, a San Buono in provicnia di Chieti. Lo spettacolo, itinerante, farà successivamente tappa a Palmoli il 6 agosto, Carpineto Sinello 16 agosto e Castiglione Messer Marino il 19 agosto, ed è concepito nell’ambito del progetto “RIabitare il futuro”, frutto di una residenza artistica di un collettivo di sette artisti, al lavoro a San Buono già dal 15 luglio, che animerà il paese con laboratori didattici ed incursioni creative urbane. Il tema principale dello spettacolo è il rituale, inteso, spiegano gli autori, come «ritorno alla terra, al proprio corpo, a delle temporalità dilatate nonché alle tradizioni, dal cibo al modus vivendi. Attorno», aggiungono gli autori, «a ciò si svolgerà la ricerca finalizzata allo spettacolo in una prospettiva più generale di dialogo tra l’arcaico ed il contemporaneo».
Direzione e coreografia sono di Francesca Saraullo e Gisela Fantacuzzi, Creazione e danza di Hélène Gautier e Chiara Orefice, Caterina Palmucci, Francesca Saraullo, Gisela Fantacuzzi. La drammaturgia è realizzata con la collaborazione di Hélène Gautier, La scenografia è realizzata sul posto con la partecipazione dei residenti. Il sound designer è Federico Dal Pozzo. La regia video di Stefano Scipioni. I laboratori comunitari sono diretti da Caterina Palmucci.
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