Il ritorno dell’erotismo femminile nel Calendario Pirelli 2015

MILANO. Lato B in copertina, oltre ad autoreggenti, slip, guanti e reggicalze in lattice rosso fuoco, nero e bianco su corpi di pin up, cow girl e marinarette. È il calendario Pirelli 2015. Firmato...
MILANO. Lato B in copertina, oltre ad autoreggenti, slip, guanti e reggicalze in lattice rosso fuoco, nero e bianco su corpi di pin up, cow girl e marinarette. È il calendario Pirelli 2015. Firmato da Steven Meisel, il 42esimo calendario prodotto dal gruppo è stato presentato, ieri, all’Hangar Bicocca di Milano. Dodici scatti in cui il fotografo di moda - scopritore delle top model anni Ottanta - è convinto di aver ritratto i «modelli estetici di riferimento del mondo odierno».
«Non volevo fare un calendario concettuale, né legarlo a una particolare location, ma dodici manifesti in cui è la donna, con la sua sensualità, la protagonista assoluta di dodici immagini molto diverse tra loro», spiega Meisel.
Protagoniste di “Calendar girls 2015” sono dodici modelle di diversa provenienza, età ed esperienza. Tra queste, anche la modella “curvy” (un metro e 80 centimetri di altezza per 90 chili di peso) Candice Huffine, statunitense, al suo primo calendario Pirelli. «Non mi sento mai come se il mio peso e la mia taglia emergesse» nei servizi che faccio, ha detto durante la presentazione. «Ritengo che nel calendario siamo state ritratte per il nostro “essere donna” e non necessariamente per la nostra taglia», le ha fatto eco un’altra modella, la britannica Karen Elson.
Il calendario è stato realizzato in cinque giorni di scatti realizzati a maggio in uno studio di Manhattan. Sfogliando i dodici mesi del 2015, le modelle sono ritratte, con acconciature cotonate anni Cinquanta, in costume da marinaretta o cow girl, su un ring o con la cintura degli arnesi da idraulico sopra gli slip. Il lancio del calendario precede di pochi giorni l’apertura della mostra “Forma e desiderio. The Cal, collezione Pirelli”, che si terrà a Palazzo Reale a partire da venerdì e fino al 19 febbraio.
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