Il ritorno di Ben Hur Al Marrucino c’è una strana coppia

21 Marzo 2015

CHIETI. Questa sera alle 21 e domani pomeriggio alle 17, al teatro Marrucino di Chieti si alzerà nuovamente il sipario su “Ben Hur”, uno spettacolo che vede come protagonisti Paolo Triestino e Nicola...

CHIETI. Questa sera alle 21 e domani pomeriggio alle 17, al teatro Marrucino di Chieti si alzerà nuovamente il sipario su “Ben Hur”, uno spettacolo che vede come protagonisti Paolo Triestino e Nicola Pistoia.

“Ben Hur” ha alle spalle 300 repliche, 160 città raggiunte, oltre 100mila spettatori. Lo spettacolo è un mix di risate, pensieri, emozione e cattiveria, nato dalla penna di Gianni Clementi per la coppia Triestino-Pistoia accompagnati da Elisabetta De Vito, finalista alle Maschere del teatro 2012-13 come attrice non protagonista.

Lo sfondo della storia è Roma. «Roma che accoglie e che respinge, Roma sempre più incattivita eppure capace di generosità inaspettate», si legge nelle note di regia. Lo “straniero” oggi è sempre più parte di questa città, volenti o nolenti. In “Ben Hur” ha le vesti di un ingegnere bielorusso (Milan, rigorosamente clandestino), che irrompe con il candore di chi spera in un futuro migliore, e che poi, con la forza di uno tsunami, rivitalizza il grigio percorso di due fratelli, Sergio e Maria, separati e costretti ad una grigia convivenza coatta, in una grigia periferia. Lui, ex-stuntman in attesa di un risarcimento per un incidente sul set di “Salvate il soldato Ryan”, trascina le sue giornate al Colosseo dove, vestendo i panni di un centurione, si presta alle canoniche foto con i turisti. Lei, invece, si impegna in una squallida chat erotica telefonica. Lavora da casa, in vestaglia, ciabattando tra una stanza e l'altra. Con Milan arriveranno un progressivo benessere, energie nuove, una biga e forse un nuovo amore».

«In questa nuova pièce, scritta appositamente per loro, la coppia Triestino-Pistoia affronta il tema dell’immigrazione e del razzismo in modo nuovo e brillante», ha scritto il critico teatrale della Stampa, Masolino D’Amico. «Sergio è uno stuntman caduto in disgrazia e per sbarcare il lunario si arrangia a posare, vestito da centurione per i turisti che passano davanti al Colosseo. Sua sorella Maria è separata, per arrotondare gli spiccioli del fratello è costretta a lavorare in una chat erotica. A rompere il tran tran quotidiano arriva Milan, ingegnere bielorusso con tanta voglia di lavorare. Per mandare soldi alla sua famiglia, si arrangia a far tutto, anche a sostituire Sergio nel ruolo di centurione. L’autore riesce a presentare temi di attualità con grande semplicità suscitando nel pubblico momenti di profonda riflessione, ma anche di grande ilarità. “Commedia all’italiana? è buffa, anzi tragicissima. Eccellente la regia ed ottimi gli attori. Pubblico divertito mentre è indotto a pensare».

Domani gli attori incontreranno il pubblico presso il foyer bar del teatro Marrucino alle ore 11.30 (ingresso libero).

Informazioni: botteghino del teatro Marrucino, tel. 0871-1330470 0871-321491, aperto da martedì a domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 17 alle ore 20.

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