“Il salotto dei curiosi”, Lizza apre gli incontri sull’oggi e il futuro

PESCARA. Chi sono i curiosi? Il vocabolario Treccani li definisce come coloro «che si curano di qualcosa» (dal latino “curiosus”), che sono solleciti nell'avere premura di quanto rientra nel loro...
PESCARA. Chi sono i curiosi? Il vocabolario Treccani li definisce come coloro «che si curano di qualcosa» (dal latino “curiosus”), che sono solleciti nell'avere premura di quanto rientra nel loro interesse. E pensare che nell'italiano parlato, oggi, il termine è spesso utilizzato con una inconfondibile sfumatura di malizia, inconcludenza e leggerezza, facendo riferimento a tutti quei soggetti che in genere non sono capaci di curare l'esistente, bensì bisognosi di ricevere cura da esso.
A rovesciare l'equivoco e a riportare la parola al suo significato originario ci ha pensato il Salotto dei curiosi, una associazione senza scopo di lucro nata nel 2015 che, in collaborazione all'Accademia Musicale Pescarese e alla RcA (Rete cultura Abruzzo), vuole riportare al centro del discorso culturale abruzzese quel senso di cura e premura nei confronti di tutti gli aspetti della realtà che agitano il contemporaneo, nell'ambiente intimo di un vero e proprio “salotto” e attraverso una serie di incontri-dibattito inediti per il territorio. Il giovane medico Paola De Vitis – una delle organizzatrici insieme con il compositore franco-polacco Piotr Lachert e lo storico Luigi Paolini – è chiara nel delineare le basi e gli obiettivi dell'iniziativa: «Il presente, in cui viviamo noi e chi conosciamo, spesso spinge l'uomo a delle riflessioni su quello che lo circonda. I mass media dipingono una società che sembra correre verso un baratro, e invece la società odierna dovrebbe utilizzare gli argomenti da prima pagina per capire quale futuro aspetta le generazioni che verrano, e quali sono le responsabilità di quelle di oggi verso di loro. E invece bisogna curare l'idea che tutto ciò che seminiamo oggi sarà il frutto del domani. Lavorare, quindi, per lasciare frutti rigogliosi ai posteri. Iniziare degli spunti di dialogo ed ascolto, per confrontarsi e capirsi». Il calendario degli appuntamenti in programma per il 2016 è coerente con le premesse dichiarate, sin dal primo, quello previsto per sabato 9 gennaio alle ore 17 all'Accademia Musicale Pescarese (in via dei Peligni, 152), quando con l'intervento “L'Italia e la Pescara del futuro” a prendere la parola sarà Carlo Lizza, avvocato ed ex vice sindaco di Pescara; quella di Lizza sarà una riflessione sulla politica odierna del nostro Paese, considerando il passato, il presente e soprattutto il futuro, attraverso le varie figure politiche che si sono affacciate nella storia della Repubblica italiana. Info e programma completo sul sito ilsalottodeicuriosi.wix.com/ilsalottodeicuriosi.
Federica D’Amato
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