Il sax di Joe Lovano per Billie Holiday così si apre il quarto Natale in jazz

28 Dicembre 2023

L’AQUILA. Il sax di Joe Lovano e l’Umbria Jazz Orchestra inaugurano questo pomeriggio alle 18 la quarta edizione di Natale in jazz, la minirassegna di tre concerti in programma fino a sabato 30 all’Au...

L’AQUILA. Il sax di Joe Lovano e l’Umbria Jazz Orchestra inaugurano questo pomeriggio alle 18 la quarta edizione di Natale in jazz, la minirassegna di tre concerti in programma fino a sabato 30 all’Auditorium del Parco dell’Aquila. Tra gli ospiti Steve Wilson (sax), Peter Washington (contrabbasso) e Lewis Nash (batteria). Arrangiamenti e direzione Michael Gibbs.
Sassofonista di Cleveland, Joe Lovano è uno dei protagonisti della scena del jazz contemporaneo. In equilibrio tra tradizione e innovazione, dagli Us Five al Trio Tapestry, ha dato vita o ha partecipato a innumerevoli progetti con le più disparate formule: solo performance, duo, trio, quartetto e quintetto, fino alle grandi formazioni, anche sinfoniche. Ha lavorato con organisti (specialmente a inizio carriera) e chitarristi (il trio con Frisell e Motian, il quartetto con Scofield ma anche band con Jim Hall e John Abercrombie), ha incontrato pianisti di più generazioni e scuole, da Hank Jones a McCoy Tyner, e solisti votati alla sperimentazione, da John Zorn a Dave Douglas. Ha militato nella leggendaria orchestra di Thad Jones e Mel Lewis nonché preso parte a varie edizioni della Liberation Music Orchestra. Per molti versi, un musicista unico nello scenario del jazz dei nostri giorni. In repertorio una selezione che illumina alcuni tra i molteplici aspetti della sua complessa personalità musicale, e che comprende tanto composizioni di Monk quanto alcune delle ballad più amate da Billie Holiday, nonché un sentito omaggio alla memoria di Wayne Shorter e Carla Bley. La Umbria Jazz Orchestra è formata per questa speciale occasione da Manuele Morbidini, Dan Kinzelman, Pedro Spallati, Rossano Emili, sassofoni; Mirco Rubegni, Francesco Lento, Francesco Fratini, Sean Lucariello, Luca Bellodi, trombe; Massimo Morganti, Federico Pierantoni, Matteo Paggi, tromboni; Glauco Benedetti, tuba con la direzione dello stesso Michael Gibbs.
La rassegna prosegue domani alla stessa ora, con il quartetto composto da Chico Freeman (sax tenore), Antonio Faraò (pianoforte), Makar Novikov (contrabbasso) e Pasquale Fiore (batteria). In programma un un omaggio a John Coltrane. I due leader sono Chico Freeman e Antonio Faraò. La partnership tra il sassofonista (e clarinettista) di Chicago ed il pianista romano non nasce ora e non è un incontro estemporaneo: già nel 2015 Faraò partecipò ad un disco di Freeman.
Terzo e ultimo appuntamento, sabato 30, il trio composto da Alessandro Lanzoni (pianoforte), Matteo Bortone (contrabbasso) ed Enrico Morello (batteria), sul palco in collaborazione con Francesco Cafiso. (fab.i.)