Il sindaco Di Primio non perdona: «Rimango deciso a querelarlo»
Di Primio non torna indietro: querelerà Massimo Giletti. Il conduttore durante il programma di Ra1, l’Arena, di qualche domenica fa, dedicata all’ex assessore alle politiche della casa Ivo D’Agostino,...
Di Primio non torna indietro: querelerà Massimo Giletti. Il conduttore durante il programma di Ra1, l’Arena, di qualche domenica fa, dedicata all’ex assessore alle politiche della casa Ivo D’Agostino, condannato a 3 anni e 3 mesi per aver preteso favori sessuali da 7 donne, in cambio di un alloggio, disse a una delle parti offese intervenute in trasmissione che se fosse andata in Comune sarebbe stato meglio farlo se accompagnata.
Una frase detta alla fine di una trasmissione molto vivace, mentre il sindaco Umberto Di Primio era ancora collegato dalla sede Rai di Pescara. «Non solo lo querelerò», conferma il primo cittadino di Chieti, «scriverò anche alla Rai perché si ripari all’affronto fatto a me e alla mia città. La frase che ha detto è troppo grave» aggiunge Di Primio che esprime seri dubbi sulla natura giornalistica della trasmissione domenicale condotta da Giletti.
La frase per quanto edulcorata da un: «Sindaco, finiamo con un sorriso», appariva effettivamente temeraria. Come se l’amministrazione comunale di Chieti, sindaco a capo, fosse composta da persone da temere per le loro improbabili compulsioni erotico-sessuali. Come sparare su un bersaglio con la mitraglietta a gittata larga. «Non è concepibile che abbia offeso me e l’immagine di Chieti. Non si possono condurre trasmissioni che sono tutto fuorché espressioni di giornalismo. Non sono disposto a transigere». Anche perché il programma fa un considerevole numero di ascoltatori. «Esigo che la Rai ripari a quanto è accaduto».(k.g.)