Il sogno di Casadilego, le gag di De Amicis, l’energia di Melozzi

L’Abruzzo davanti allo schermo ieri sera per tornare a godere, tre mesi dopo la conclusione di X Factor, della meravigliosa voce di Casadilego/Elisa Coclite. La giovanissima trionfatrice del talent...
L’Abruzzo davanti allo schermo ieri sera per tornare a godere, tre mesi dopo la conclusione di X Factor, della meravigliosa voce di Casadilego/Elisa Coclite. La giovanissima trionfatrice del talent show di Sky, abruzzese di Montorio al Vomano (con natali a Bellante), classe 2003, si è esibita ieri al 71° Festival di Sanremo nella serata “Canzone d’autore”, in cui i 26 Big in gara hanno presentato la cover di un brano significativo della musica italiana, non necessaruiamente legato alla storia sanremese.
Casadilego è stata invitata da Francesco Renga a duettare sul palcoscenico dell'Ariston in un pezzo impegnativo e bellissimo quale “Una ragione di più”, cantato nel 1969 da Ornella Vanoni e composto da lei stessa insieme a Franco Califano e Luciano Beretta per il testo, e Mino Reitano e Franco Reitano per la musica. «Prove andate benissimo, veramente uno spettacolo… lei è un talento nato!» ha scritto giorni fa Renga in un post che ritrae lui e Casadilego. Elisa è arrivata a Sanremo («un palco che dà energia», si lascerà sfuggire uscendo dalle prove) dopo la recente conquista del disco d’oro per le 25mila copie vendute della sua canzone “Vittoria”, il brano con cui si è imposta a dicembre nella finale di X Factor, a conclusione di un cammino che l’ha vista sempre tra i favoriti grazie alle straordinarie doti vocali e a un’incantevole spontaneità. Un talento puro, merito anche dei geni familiari, ereditati dalla mamma Alessia Martegiani, cantante e didatta, e del padre Massimiliano Coclite pianista e compositore.
Oltre a Casadilego/Elisa c’è ancora tanto Abruzzo nel 71° Festival di Sanremo: Leonardo De Amicis ed Enrico Melozzi sul podio dell’orchestra, Gianluca Ginoble e Il Volo tra gli ospiti. Il maestro De Amicis, direttore dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, è nato a Roma nel 1963 ma è cresciuto e si è formato a L’Aquila. Nel capoluogo abruzzese si è diplomato nel conservatorio Alfredo Casella in organo e pianoforte prima di spiccare il volo alla fine degli anni Ottanta come tastierista e arrangiatore per Riccardo Cocciante. Col direttore artistico e conduttore Amadeus e altri quattro componenti De Amicis fa parte della commissione artistica che ha selezionato le Nuove Proposte del 21° Festival della canzone italiana. Nella prima serata è stato anche spalla dal podio per alcune divertenti gag di Fiorello.
Enrico Melozzi, alla quinta partecipazione, dirige i professori della formazione sanremese per due dei 26 Big in gara, la band Måneskin (“Zitti e buoni” il loro brano) e il rapper Fasma (“Parlami”), piazzati rispettivamente al 15esimo e al sesto posto della classifica provvisoria dopo il voto delle prijme due serate. Teramano, 43 anni, il vulcanico Melozzi è violoncellista, produttore e direttore d’orchestra, autore di musica per teatro e cinema, di opere liriche, balletti, sinfonie, concerti, fondatore dell’Orchestra Notturna Clandestina e col violoncellista Giovanni Sollima dei 100 Cellos. A Sanremo ha esordito nel 2012, contribuendo con la sua orchestrazione e direzione al terzo posto di Noemi con “Sono solo parole”. È tornato due anni dopo a orchestrare e dirigere, ancora per Noemi, e nel 2019 per Achille Lauro, prima del grosso impegno l’anno scorso sul podio per Anastasio, Pinguini Tattici Nucleari (terzi con “Ringo Starr”), Junior Cally, Fasma, oltre all’orchestrazione di “Me ne frego” di Achille Lauro.
Una voce, e che voce, abruzzese tra gli ospiti della seconda serata, Gianluca Ginoble. Il baritono rosetano, con gli altri due compagni de Il Volo, i tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto, è stato protagonista dell’omaggio al grande Ennio Morricone, morto a luglio, insieme al figlio del maestro, Andrea Morricone, che ha diretto la Sinfonica di Sanremo in un tributo dedicato all’indimenticabile musica paterna per il cinema. Ignazio Boschetto il giorno prima aveva perso il padre ma insieme ai compagni ha deciso di partecipare ugualmente a Sanremo e la loro intensa interpretazione di “Your Love” si è caricata di ulteriore emozione. Il Volo ha annunciato per il 21 giugno il concerto evento e il disco “Il Volo Tribute”, un progetto insieme ad Andrea Morricone dedicato al maestro Ennio Morricone.