Il “Sogno di una notte di mezza estate” in lettura scenica al Cordova di Pescara

PESCARA. “Sogno di una notte di mezza estate”. Ovvero, spiega il regista e attore William Zola, «la prima, grande meditazione di Shakespeare sul teatro stesso». Dopo il doppio appuntamento a Villa...
PESCARA. “Sogno di una notte di mezza estate”. Ovvero, spiega il regista e attore William Zola, «la prima, grande meditazione di Shakespeare sul teatro stesso». Dopo il doppio appuntamento a Villa Sabucchi, diventata per l’occasione il magico bosco narrato dal drammaturgo inglese in quello che viene considerato uno dei suoi più grandi capolavori, l’allestimento del “Sogno” firmato da Zola torna in una versione speciale.
Oggi alle 19 e domani alle 21, al teatro Cordova di Pescara, andrà in scena il mise en éspace dello spettacolo, a ingresso libero. Una lettura scenica: voci e parole degli attori della Torre del Bardo incontreranno il pubblico, stimolandone ulteriormente l’immaginazione. A condurre il tutto sarà William Zola, «regista dal vivo» delle serate. «Il mise en éspace, altrimenti detto lettura scenica, valorizza la voce degli attori, il dettaglio e, soprattutto, stimola lo spettatore, che verrà coinvolto», spiega. «Ci sono elementi scenografici e di costumi, ma viene curato principalmente l’aspetto recitativo». Produzione: Laad, Regione Abruzzo, Torre del Bardo, Tsa. (r.a.b.)