Il sound coinvolgente di Franco126 chiude stasera Future Pop a Pescara

PESCARA. È Franco 126 a chiudere la seconda edizione di Future Pop, il festival dedicato alla musica pop ed elettronica di qualità organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi e che ha visto...
PESCARA. È Franco 126 a chiudere la seconda edizione di Future Pop, il festival dedicato alla musica pop ed elettronica di qualità organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi e che ha visto brillare nei giorni scorsi il cantautore, polistrumentista e produttore Venerus. La tappa del tour “Dal Vivo – Estate 2022” dell’artista arriva questa sera, con inizio alle 21.15, al Teatro d’Annunzio di Pescara.
Franco126, al secolo Federico Bertollini, è un autore di canzoni romano. Centoventisei come i gradini della scalinata di Viale Glorioso a Trastevere, già cara a Sergio Leone e luogo d’incontro della storica crew di Franco. La sua scrittura rap sconfina nel cantautorato con una lucida capacità di mettere a fuoco il reale e le emozioni. Lo stile vagamente rétro fa il paio con una timbrica ruvida e veritiera, un perfetto contrasto dolce amaro capace di avvolgere il cuore.
“Polaroid”, pubblicato nel 2017, è stato il suo esordio in coppia con Carl Brave. Un vero caso discografico emerso con forza dal tam tam del web ed entrato stabilmente non solo nelle classifiche di vendita, certificato Doppio Disco di Platino, ma anche e soprattutto nell’immaginario collettivo contemporaneo. Un nuovo sound, fresco e coinvolgente che ha conquistato tutta la penisola grazie anche alle decine di concerti sold-out messi a segno tra maggio 2017 e settembre 2018.
A ottobre 2018 Franco126 ha debuttato col suo primo singolo da solista “Frigobar”, con un suono senza tempo e dalle atmosfere malinconiche. L’intesa artistica con il produttore Stefano Ceri è stata il viatico giusto alla lavorazione del suo primo disco da solista, uscito il 25 gennaio 2019 e intitolato “Stanza singola”. Le dieci tracce che compongono l’album sono il risultato di un’evoluzione stilistica di Franco, sia nella scrittura dei testi, sia nel concepimento sonoro dei brani. Il risultato è un disco cantautorale contemporaneo, che si riflette con personalità nelle radici della canzone italiana degli anni Settanta e Ottanta. I trascorsi rap di Franco e il suo inconfondibile timbro vocale conferiscono ulteriore unicità ai brani. La title track “Stanza singola”, unico featuring del disco, è l’incontro artistico con Tommaso Paradiso.
L’estate 2019 lo vede protagonista di oltre 50 date nei maggiori festival della penisola. La sua scrittura e anche messa al servizio di alcuni brani di successo come “Stupida Allegria” di Emma, “Vento sulla Luna” di Annalisa e “Margarita” di Elodie e Marracash. Il legame con la scena rap è confermato da numerose collaborazioni, tra cui spiccano quelle con Fabri Fibra (“Come Mai”), Noyz Narcos (“Borotalco”), Gemitaiz e Venerus (“Senza di me”), Gianni Bismark (“Università”, “Mi sento vivo”) e il produttore Night Skinny (“Stay Away”). Nel 2019 è inoltre parte del progetto “Cuore Sangue Sentimento” che vede coinvolta tutta la crew 126. Il 13 dicembre 2020 segna il suo ritorno sulle scene con “Blue Jeans”, che vanta la collaborazione di Calcutta, game-changer del cantautorato italiano, seguito da un altro brano, “Nessun Perché”.
Nell’estate 2021 Franco126 è stato protagonista del Multisala Premiere. “Mare malinconia”, il singolo scritto da Franco126 insieme a Pietro Di Dionisio e Giovanni Maria De Cataldo e cantato in duetto con Loredana Bertè, è il suo ultimo successo.