Il sulmonese D’Artista firma le musiche dell’opera di Aristofane

SULMONA. Va in scena domani alle 16 nell'Aula Magna del Palazzo del Rettorato della Sapienza di Roma, la commedia Le nuvole di Aristofane, l’ultima produzione del prestigioso ateneo realizzata...
SULMONA. Va in scena domani alle 16 nell'Aula Magna del Palazzo del Rettorato della Sapienza di Roma, la commedia Le nuvole di Aristofane, l’ultima produzione del prestigioso ateneo realizzata attraverso il progetto Theatron Teatro antico alla Sapienza con la regia di Adriano Evangelisti. «Nuvole è un’opera comica incentrata sull’eterno conflitto tra opposti: tra vecchio e nuovo, tra consuetudini e cambiamenti, tra tradizione e invenzione. Metterla in scena significa, quindi, districarsi tra questi due poli e schierarsi su un fronte per tentare di risolvere da lì una grande quantità di quesiti», queste le parole del regista Evangelisti. «In questa commedia», aggiunge, «ogni realtà appare sempre mutevole, doppia, bifronte, in definitiva opposta eppure contemporaneamente convivente e connivente con il proprio contrario. Partendo proprio da questa riflessione tutta la messa è stata incentrata in un gioco continuo di sensi inversi e attraverso la lente deformante dell’ironia si è cercato di governare questi palindromi lasciando soltanto nell’immagine finale la possibile risoluzione ai numerosi quesiti».
La colonna sonora dello spettacolo è affidata al compositore sulmonese Patrizio Maria D’Artista alla sua prima collaborazione con il progetto Theatron Teatro antico alla Sapienza. «Per me», spiega il musicista, «è un grande privilegio poter lavorare in un progetto di prestigio e rilevanza internazionale, un orgoglio italiano». D'Artista, a Roma, ha collaborato anche con il Globe Theatre per la realizzazione della colonna sonora dell'opera Venere e Adone ispirata al poemetto di Shakespeare.