“Il SuperMercato” nuovo film di Calandra sceneggiato da Liguori

15 Novembre 2014

PESCARA. «L'idea di questo film nasce nell'estate del 2003, quando trovai un lavoretto temporaneo in un'agenzia che si occupava di antitaccheggio. Passavo otto ore al giorno in un supermercato,...

PESCARA. «L'idea di questo film nasce nell'estate del 2003, quando trovai un lavoretto temporaneo in un'agenzia che si occupava di antitaccheggio. Passavo otto ore al giorno in un supermercato, facendo finta di fare la spesa per controllare la clientela. Fu allora che mi resi conto di quanto feroci e vicine fossero le conseguenze della nostra politica economica. Osservai che non solo c'erano svariate persone che rubavano beni di prima necessità, ma che molti di loro, anzi la maggior parte, potevano essere mia madre o mio nonno, cioè persone che, oneste da una vita, a un certo punto, si erano ritrovate a dover far quadrare i conti con modalità addirittura illegali». Così Maria Grazia Liguori racconta l’origine di “Il supermercato”, il nuovo film di cui firma la sceneggiatura, per la regia di Francesco Calandra. «Siamo stati coinvolti da Antonello Salvatore dell'Associazione On The Road Onlus per realizzare un progetto cinematografico con gli utenti del Centro Train De Vie», racconta il regista pescarese, «centro per senza fissa dimora sito nei locali della stazione ferroviaria di Pescara. Abbiamo iniziato a incontrarci una volta a settimana per un cineforum e poi, da settembre, il martedì e il giovedì per un laboratorio di recitazione cinematografica. Siamo stati folgorati dalla bellezza di queste persone». Il SuperMercato ha per protagonisti i senza-dimora del Train de Vie. Questo pomeriggio alle 18, all’AnniLuce Studio, in via dei Marrucini 34 a Pescara, “Aperitivo in versi” a sostegno del progetto: Carlo Orsini legge Leopardi accompagnato dalla chitarra di Paolo Liguori.

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