Il talento di Jacob Collier sotto le stelle di Pescara Jazz

Il 24enne polistrumentista inglese stasera in concerto al Teatro D’Annunzio Quincy Jones: «È un genio assoluto». Le lodi di Herbie Hancock e Chick Corea
Quincy Jones lo ha definito «un genio assoluto». Il Guardian l'ha descritto come «il nuovo Messia del jazz». Altri grandi, come i pianisti Herbie Hancock e Chick Corea cresciuti alla scuola di Miles Davis, lo adorano. Ce n’è di che montarsi la testa se si considera che il destinatario di questi elogi, Jacob Collier, ha solo 24 anni e ha già vinto due Grammy Award nel 2017. Il polistrumentista autore di uno degli album d’esordio più acclamati della storia del jazz, «In my room», si esibirà a Pescara Jazz, questa sera alle 21.15, nel Teatro D’Annunzio. In tour in Italia con un nuovo album in progress, «Djesse», di cui sono stati pubblicati due dei previsti quattro volumi, Collier si alternerà al canto, al piano,all’ harmoniser, alle chitarre, al basso, alle percussioni e alle tastiere. Sul palco sarà affiancato da Maro (voci, tastiere, chitarra e percussioni), Robin Mullarkey (basso, chitarra elettrica, tastiere e percussioni) e Christian Euman (batteria e percussioni).
«Il concerto e il concept-album omonimo (nel cui primo disco spicca la collaborazione con la Metropole Orkest)», spiegano le note di presentazine, «sono stati concepiti nella sua stanza, la stessa nella quale ha ideato l'album di debutto, nel 2016, intitolato appunto “In my room”. Il successo di questo disco lo ha subito portato a un one-man-show-world-tour.
Dalla stessa stanza ha caricato e carica i suoi video-mosaico che lo hanno reso famoso su YouTube, con oltre 5 milioni di visualizzazioni (dal 2011 fino a oggi). È proprio sul suo canale che si legge un’eloquente descrizione del personaggio: “Jacob Collier è un musicista che vive nella mia mente, a Londra, nell’Universo».
«Penso alla mia musica come ad un grande puzzle», dice Jacob Collier. «Pezzo dopo pezzo, si mette tutto insieme. Ma un’idea come questa non può venire senza una vera e propria ossessione, ogni singolo giorno, ogni singola notte, stando svegli per pensare a come tutto ciò stia bene insieme. Anziché stare tra le mie quattro mura, questa volta la mia stanza sarà il mondo intero. Sono stato in grado di riunire molte stanze nella mia».
Il Pescara Jazz - prodotto dall’Ente manifestazioni pescaresi, presieduto da Angelo Valori - tornerà, da domani sera, nell’Arena del porto turistico di Pescara in collaborazione con Estatica. In programma ci sono tre concerti: quelli di Bepi D’Amato e Tony Pancella, dei Pescara Jazz Messengers e della band di Maurizio Rolli con ospite Flavio Boltro.
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