Il trionfo di Nomadland: quattro premi al favorito della notte delle stelle

24 Aprile 2021

ROMA. A qualche giorno dagli Oscar, che si assegneranno domani, “Nomadland” di Chloé Zhao trionfa alla 36a edizione degli independent Spirit Awards, il maggior riconoscimento del cinema indipendente...

ROMA. A qualche giorno dagli Oscar, che si assegneranno domani, “Nomadland” di Chloé Zhao trionfa alla 36a edizione degli independent Spirit Awards, il maggior riconoscimento del cinema indipendente americano. Il film, Leone d'oro a Venezia ottiene quattro premi: miglior film, regia, fotografia (Joshua James Richards) e montaggio (realizzato dalla regista, Chloé Zhao).
Come miglior attore protagonista vince Riz Ahmed per “Sound of Metal” (un verdetto che secondo Variety potrebbe far pensare anche a una sorpresa agli Oscar) e come migliore attrice protagonista Carey Mulligan per “Una donna promettente”, premiato anche per la sceneggiatura firmata dalla regista Emerald Fennell.
Tra i documentari il premio va a “Crip Camp” di Nicole Newnham e Jim LeBrecht e tra i film internazionali a “Quo vadis, Aida” di Jasmila Zbanic. Paul Raci è miglior attore non protagonista per “Sound of metal” (al film di Darius Marder va anche il riconoscimento per la migliore opera prima), mentre Yuh-jung Youn, data per favorita anche agli Oscar, è migliore attrice non protagonista per “Minari”.
“Una notte a Miami” vince il Robert Altman Award che va complessivamente a regista, casting director e cast.
Per la tv due premi a “I May destroy you” (la cui esclusione dai Golden Globes aveva causato grandi polemiche), che vince come migliore cast di serie di fiction e come migliore nuova serie di fiction, e due riconoscimenti a “Unorthodox”, per la miglior attrice a Shira Haas e il miglior attore a Amit Rahav.