Il Trovatore riapre il Marrucino con il baritono Marco Caria

CHIETI. Il Trovatore di Giuseppe Verdi, nel nuovo allestimento della Rete Lirica delle Marche, andrà in scena, questa sera alle 20.30, al Teatro Marrucino di Chieti con replica domenica alle 17.30....
CHIETI. Il Trovatore di Giuseppe Verdi, nel nuovo allestimento della Rete Lirica delle Marche, andrà in scena, questa sera alle 20.30, al Teatro Marrucino di Chieti con replica domenica alle 17.30. Lo spettacolo è una coproduzione con la Fondazione Rete Lirica delle Marche e la Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, che vedrà sul palco del Marrucino l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ed il Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno diretto dal maestro Sebastiano Rolli.
La storia dell’opera verdiana viene dalla Spagna dell’inizio del Quattrocento all’Italia del periodo fascista. E' il racconto dell’amore, contrastato dal Conte di Luna, nella trasposizione temporale Gian Galeazzo Ciano, tra due giovani partigiani: Manrico, il Trovatore, ovvero il cantastorie, che diventa un giornalista impegnato nella lotta partigiana, e Leonora, principessa d’Aragona nel libretto di Cammarano e Bardare, che assume il ruolo di una spia dei partigiani infiltratasi all’interno del “palazzo” della dittatura, ovvero il Ministero della Propaganda.
La regia dello spettacolo è affidata a Valentina Carrasco, emergente e quanto mai creativa artista argentina che ha debuttato con successo in Italia lo scorso anno alle Terme di Caracalla nella Carmen.
Stasera, Marco Caria canterà in emergenza nel ruolo di Conte di Luna.
Il giovane baritono, artista oggi affermato a livello internazionale ha un legame molto particolare con Chieti. È proprio al Marrucino che Marco Caria ha debuttato nel 2002 nel ruolo di Don Alvaro nel Viaggio a Reims, per essersi distinto come miglior allievo all’Ateneo internazionale della lirica di Sulmona.
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