Il Tsa col monologo di Mercadini apre l’anno leonardiano sul palco

L’AQUILA. “Vita di Leonardo, l’avventura di vedere davvero” è il titolo della narrazione teatrale di Roberto Mercadini, con la regia di Alessandro Maggi, che il Tsa produce e porta in scena stasera...
L’AQUILA. “Vita di Leonardo, l’avventura di vedere davvero” è il titolo della narrazione teatrale di Roberto Mercadini, con la regia di Alessandro Maggi, che il Tsa produce e porta in scena stasera alle 21, e in replica pomeridiana domani alle 17.30, sul palco del Ridotto del teatro dell’Aquila.
Lo spettacolo racconta la vita e le opere del genio di Vinci. Dalla nascita, in una fattoria ad Anchiano, minuscolo paese nelle campagne toscane, fino alla morte in Francia, alla corte di Francesco I. Dalle prime opere nella bottega del Verrocchio, alla Gioconda. Al racconto si accostano riflessioni, pensieri, domande. Leonardo fu una mente capace di spaziare nei campi più disparati, che si dedicò agli studi più diversi: macchine da guerra, pitture, moti delle acque, anatomia, ornitologia... Tuttavia nel suo codice Arundel si trova una riflessione: «Sì, come ogne regno in sé diviso è disfatto, così ogni ingegno diviso in diversi studi si confonde e indebolisce». Dunque per Leonardo occorre dedicarsi ad un ambito e a quello soltanto? Come è possibile conciliare l’immagine del suo multiforme ingegno con queste sue parole? Questo è l’interrogativo centrale dello spettacolo. È possibile che tutte le materie in cui Leonardo si è versato fossero, ai suoi occhi, un’unica cosa? E se sì, in che cosa consisteva la loro unità? Dopo il debutto abruzzese lo spettacolo sarà nei teatri italiani per tutto il 2019, anno in cui si celebrano i 500 anni dalla morte di Leonardo (2 maggio del 1519). Roberto Mercadini è nato a Cesena nel 1978, con oltre 150 date all’anno, porta in giro per l’Italia i suoi spettacoli di narrazione e i suoi monologhi poetici. Su temi che spaziano dalla Bibbia ebraica all’origine della filosofia, dall’evoluzionismo alla felicità. Fra i suoi libri: Storia perfetta dell'errore, Sull'origine della luce è buio pesto, Rapsodie romagnole.