Il vino premia le grandi firme che narrano il Montepulciano

5 Novembre 2015

Riconoscimenti al direttore del Tg2, Masi, e ad altri esperti italiani e stranieri «L’Abruzzo è ancora un territorio attento all'ambiente e trasmette cose vere»

PESCARA. «Dobbiamo essere orgogliosi di quanti passi avanti il nostro Paese ha fatto negli ultimi vent’anni, tant'è che l'Italia è al primo posto nel mondo per la qualità media dei suoi prodotti, dato che la Francia produce ottimi vini ma anche cose di pessima qualità. L'Abruzzo ed i suoi vini ne sono una importante testimonianza. Questo territorio è ancora integro, sano, attento all'ambiente e riesce a trasmettere cose vere». Così Marcello Masi, direttore Tg2, durante la cerimonia di premiazione della terza edizione del "Words of Wine", a Pescara, e che lo ha visto ricevere il premio (una scultura in pietra della Maiella del maestro Luigi D’Alimonte), per la trasmissione "I Signori del vino", attraverso la quale è riusciti a far conoscere territori, vini e passioni e ad aumentare la percezione dei vini abruzzesi nell'immaginario collettivo.

«La nostra è una regione stupenda, è vero», ha commentato il presidente della Camera di commercio di Pescara, Daniele Becci, «ma il problema è che gli stessi abruzzesi non l'hanno ancora ben capito. Solo quando tutti ci crederanno sul serio, la sinergia sarà reale e i successi garantiti». Per la categoria Radio, il premio è andato al programma "Decanter", in onda su Rai Radio2: a ritirare il premio, la regista Elena Russo, dalle mani del presidente del Consorzio di tutela Vini d'Abruzzo, Tonino Verna. Per la categoria Quotidiani, il premio è stato consegnato a Roberto Perrone per le sue "Scorribande" golose, sul Corriere della Sera. Per la stampa internazionale, è stata premiata, da Stefania Bosco, Veronika Maria Crecelius, firma di punta di Weinwirtschaft che, con i suoi articoli sulla rivista Sommelier ha contribuito alla diffusione delle eccellenze enologiche abruzzesi al di fuori dei confini nazionali. La Crescelius ha ammonito sui pericoli che correrà l’Abruzzo quando verrà inibito l’uso del nome Montepulciano, esattamente come accaduto al Friuli per il Tocai.

Cristina Mosca, delegata per le Donne del vino, ha consegnato il premio ad Adam Gollner, scrittore e musicista canadese per il suo “Road to Abruzzo”. E ancora, per la categoria Magazine Italia, ad aggiudicarsi il riconoscimento 2015, è stato Francesco D'Agostino, direttore di Cucina & Vini. A Gianluca Atzeni, il premio per la categoria Online magazine Italia, perché attraverso la rivista Il Gambero Rosso, si occupa attivamente di vini abruzzesi, diffondendo la percezione della loro qualità. A Federico De Cerchio ed Eros Durante, è stato consegnato il premio per la categoria Innovazione digitale e marketing. Co-fondatori della start-up innovativa, WineOWine, una enoteca online che seleziona etichette di alta qualità dando risalto ai piccoli produttori. Premi speciali, al giornalista abruzzese Pasquale Tritapepe, ad Antonio Paolini e a due classi degli Istituti Alberghieri di Giulianova e L'Aquila, .

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